Politano e Demme (Ansa)
Politano e Demme (Ansa)

Napoli, 6 febbraio 2020 - Un corteggiamento lungo più di due anni e poi finalmente la fumata bianca: da pochi giorni Matteo Politano è un giocatore del Napoli e l'occasione per presentarsi ai suoi nuovi tifosi è arrivata oggi pomeriggio ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

I RETROSCENA - L'esterno di scuola Roma, club al quale è stato vicinissimo a gennaio, con tanto di visite mediche effettuate, è tornato innanzitutto sul suo mancato approdo in azzurro ai tempi del Sassuolo per cancellare definitivamente le polemiche. "Ne approfitto per chiarire che non ho mai rifiutato né questa società né la città: all'epoca ci furono dei problemi burocratici che fecero saltare la trattativa, mentre stavolta è filato tutto liscio. Un mese fa, in occasione del match con l'Inter, c'è stato un timido approccio con Giuntoli, ma ammetto che non mi aspettavo di essere qui, in una squadra che gioca con quel 4-3-3 che valorizza le mie caratteristiche: mi piace giocare largo per poi rientrare tra le linee e usare il mio piede forte". Quel giorno i nerazzurri spazzarono via un Napoli ancora fragile e insicuro: oggi la musica è diversa, come dichiara senza mezzi termini lo stesso Politano. "Già quella sera si intravide una formazione in ripresa, che poi avrebbe confermato i progressi contro la Lazio: la rosa è interessante e composta da ragazzi desiderosi di far esplodere tutte le potenzialità ancora nascoste". Tra essi non c'è sicuramente Insigne, che però ultimamente ha ritrovato lo smalto dei giorni d'oro. "Lorenzo è un grandissimo giocatore e una bella persona fuori dal campo: inoltre è un capitano che si fa rispettare nello spogliatoio e che, quando sta bene fisicamente e mentalmente, fa la differenza".

OBIETTIVO EUROPA - Questo sta accadendo spesso di recente, con il Napoli reduce da due successi consecutivi: l'ultimo è arrivato a Genova, sponda Sampdoria, match deciso anche dagli uomini entrati a gara in corso. "E' stata una vittoria di carattere: non era facile rimettersi in carreggiata dopo aver subito una doppia rimonta: abbiamo usato la testa - continua Politano - e chi è entrato ha dato il suo contributo". Lo stesso che Gattuso si aspetta dall'ex Inter nell'imminente gara contro il Lecce. "Sarà una partita molto difficile perché loro giocano bene, costruendo l'azione fin dal basso: dobbiamo però insistere perché l'Europa dista appena due punti e per noi è l'obiettivo minimo. Solo dopo penseremo agli impegni di Coppa Italia e Champions League, a cui teniamo parecchio".