Var (Foto Newpresse)
Var (Foto Newpresse)

Zurigo, 3 marzo 2018 - Rivoluzione ai Mondiali di Russia 2018: gli arbitri usufruiranno del Var. L'International FA Board, unico organismo abilitato a modificare le regole del calcio, ha infatti deciso oggi a Zurigo, all'unanimità, di autorizzare l'impiego della Var al Mondiale in programma quest'estate dal 14 giugno al 15 luglio. 

"Una decisione storica, una nuova era del calcio che aiuterà a migliorare l'integrità e la correttezza nel gioco", scrive l'Ifab. La 132esima assemblea generale dell'unico organismo che può modificare le regole del calcio ha stabilito all'unanimità, a Zurigo, l'introduzione della Video Assistant Referees "dopo oltre due anni di prova in oltre 1000 partite". La Var si applicherà in quattro casi: gol/non gol; calci di rigore da togliere o assegnare; cartellino rosso diretto (non quindi in caso di doppia ammonizione); scambio d'identità, ovvero quando l'arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato. A presiedere la riunione il numero 1 della Fifa, Gianni Infantino, che a più riprese ha ribadito il proprio parere positivo nei confronti dell'aiuto tecnologico nei confronti degli arbitri. Giusto ieri, intervenendo in videoconferenza al Web Sport Congress di Barcellona, Infantino ha parlato di "una decisione chiave e di risultati dei test molto chiari e concreti: la Var ha ridotto gli errori del 99%. Bisogna aiutare gli arbitri, che fanno un lavoro complicato. Nel 2018, chiunque può vedere in un minuto se l'arbitro ha commesso un errore. Tutti, tranne l'arbitro stesso. E questo perché al momento gli impediamo di vedere l'errore".