Milan, Pioli: "Dinamo avversario non facile. Ancora out Rebic e Origi ma non preoccupa"

Il tecnico rossonero ha parlato alla vigilia dell'esordio casalingo in Champions

Pioli (ANSA)
Pioli (ANSA)

Milano, 13 settembre 2022 – Il Milan, dopo il successo ottenuto in campionato a spese della Sampdoria, è pronto a scendere nuovamente in campo per l’esordio casalingo in Champions League. Domani, alle 18, i rossoneri affronteranno a San Siro la Dinamo Zagabria; un impegno decisamente importante per i rossoneri ma non ancora decisivo secondo mister Stefano Pioli: “Dovremo giocare al massimo delle nostre potenzialità perché se questo accade possiamo battere tutti non solo in Italia. Contro il Sassuolo non è però successo. La gara di domani sarà si importante ma non ancora decisiva. L’anno scorso ci siamo giocati il passaggio del turno all’ultiam gara contro il Liverpool dopo aver raccolto il primo successo alla penultima gara. Domani sera potremmo essere primi nel girone, è un’opportunità da non farsi scappare ma non sarà facile perché la Dinamo ha vinto meritatamente la prima gara. In campionato segnano tre gol a partita e conducono il gioco, mentre contro il Chelsea hanno giocato in ripartenza. ”.

Rebic e Origi ancora out

Ancora una volta, però, Pioli dovrà fare i conti con assenze pesanti soprattutto in attacco dove mancheranno Rebic, alle prese con un problema alla schiena, e Origi, costretto al rientro in Belgio per curare un problema al tendine: “La squadra sta bene anche se non ci saranno ancora Rebic e Origi. Krunic, invece, sarà recuperato”. L’infortunio al belga comunque non preoccupa: “C’è dispiacere ma non preoccupazione. Lo abbiamo voluto fortemente e speriamo torni dopo la sosta”. Pioli ha poi voluto allontanare almeno per ora un possibile cambio di modulo con il passaggio alla difesa a tre: “Domani non la useremo ma domenica non è detto. Per ora, però pensiamo alla Dinamo e non al Napoli”. Non è escluso anche l’utilizzo di De Ketelaere da punta centrale: “Può farla anche se ha caratteristiche diverse. In caso di necessità è un’opzione”.