I festeggiamenti dell'Inter dopo la rete di Vecino
I festeggiamenti dell'Inter dopo la rete di Vecino

ROMA, 20 maggio 2018 - Vince l'Inter in rimonta davanti ad un Olimpico sold out per l'occasione. I nerazzurri tornano in Champions battendo la Lazio di Inzaghi per 3-2 grazie alle reti di D'Ambrosio, Icardi e Vecino, che ribaltano l'autogol di Perisic e la rete di Felipe Anderson. 

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PRIMO TEMPO – Sembra partire meglio l'Inter, che con coraggio prova ad imporre subito il suo gioco e a fare sua la gara. L'iniziale pressione nerazzurra però, non porta a particolari pericoli, e dopo pochi minuti esce fuori la Lazio. I biancocelesti costruiscono tre occasioni in tre minuti. La prima divorata al settimo da Luiz Felipe, che da due passi dalla porta calcia un pallone servitogli da Immobile alto sopra la traversa. Nella seconda è Milinkovic a ritrovarsi davanti ad Handanovic, che però con un colpo di reni riesce a respingere il colpo di testa del serbo. Alla terza però, i capitolini trovano il vantaggio. Milinkovic domina in area e mette giù un pallone complicato servendolo a Marusic. L'esterno biancoceleste calcia male ma trova la deviazione sfortunata di Perisic, che indirizza il pallone verso l'angolino. L'Inter accusa un po' il colpo, ma prova a reagire con Icardi al 22esimo. Cancelo ruba un pallone a Lulic lanciando l'attaccante verso la porta, ma arrivato in area l'argentino calcia male non trovando lo specchio. Al capitano nerazzurro risponde Milinkovic, che sfiora il raddoppio su punizione qualche minuto più tardi, fermato soltanto dal palo. Dopo mezzora di gara però, gli uomini di Spalletti trovano il pareggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo con D'Ambrosio. Il terzino nerazzurro è bravo prima ad anticipare tutti di testa, poi a crederci sulla respinta segnando da terra. Un gol fortuito che non scompone la Lazio, che mantiene in mano la gara e al 42esimo torna in vantaggio sfruttando al meglio un contropiede gestito in modo perfetto da Lulic e finalizzato da Felipe Anderson. Dopo una corsa a tutto campo, il brasiliano si ritrova davanti ad Handanovic e lo spiazza facilmente con un tocco angolato di destro.

SECONDO TEMPO – Nei secondi 45 minuti è l'Inter a dover fare la partita, ma in realtà i nerazzurri entrano in campo privi di idee e piuttosto scarichi, e la Lazio sembra avere la gara in mano. Al 52esimo ci prova ancora Luiz Felipe, che questa volta calcia dal limite dell'area ma non centra di poco la porta. La partita continua su ritmi blandi fino al 71esimo, quando Rocchi concede un calcio di rigore all'Inter per un presunto fallo di mano di Milinkovic, ma poi si corregge dopo la revisione del Var. Rigore che però viene giustamente concesso sei minuti dopo, quando de Vrij in area stende Icardi. L'argentino dagli undici metri spiazza Strakosha e cambia la storia della gara. Un minuto più tardi infatti, Lulic già ammonito perde la testa e si fa espellere per un fallo in ritardo su Brozovic. La Lazio per la prima volta si trova in difficoltà e infatti all'81esimo su calcio d'angolo l'Inter trova la rete che ribalta la partita con Vecino, che di testa anticipa tutti e batte Strakosha, facendo esplodere i tifosi dell'Inter arrivati a Roma. I biancocelesti accusano il colpo e non riescono a reagire visto l'uomo in meno e la stanchezza accumulata. In Champions va l'Inter, per la Lazio sarà ancora una volta Europa League.