25 gen 2022

Lazio, a un passo l'acquisto di Casale

Trovato l'accordo tra il Verona e i biancocelesti, che adesso dovranno risolvere la grana del 'parcheggiato' Kamenovic

giusy anna maria d'alessio
Sport
Nicolò Casale (Ansa)
Nicolò Casale (Ansa)

Roma, 25 gennaio 2022 - Adesso che la cessione di Denis Vavro in prestito al Copenaghen ha sbloccato il mercato in entrata, per la Lazio è arrivata l'ora di piazzare l'affondo decisivo per Nicolò Casale.

I dettagli

Il difensore del Verona per i biancocelesti rappresenta molto di più di un semplice rinforzo da prelevare a metà stagione: l'acquisto del classe '98 è stato richiesto a più riprese da Maurizio Sarri, il cui rinnovo sta vivendo una fase di frenata legata proprio alle ben note vicende extracalcistiche. Su tutte quell'indice di liquidità che fino a ieri stava paralizzando qualsiasi idea di Igli Tare. Poi la svolta con la partenza di Vavro e quella vicina di Vedat Muriqi (che però ha rifiutato il Saint-Étienne per aspettare una chiamata dalla Turchia): adesso si comincia a fare sul serio, al punto che quella avviata con il Verona per Casale sembra ormai qualcosa in più di una semplice trattativa agli albori. Pare infatti che i due club abbiano già trovato l'accordo sulla base di un prestito con obbligo di riscatto: la stessa formula che di fatto in estate ha portato Mattia Zaccagni a Roma. La spesa complessiva per la Lazio dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni: un esborso tutto sommato contenuto per colui che in questa prima metà di campionato è balzato agli onori della cronaca coma una delle rivelazioni del torneo. Per il classe '98 è invece pronto un quinquennale da 1,3 milioni più bonus: sempre ammesso che nel frattempo nelle poche crepe della trattativa non si inseriscano Milan e Napoli, che potrebbero tentare il difensore mettendo sul piatto anche il palcoscenico della Champions League.

Salvate il soldato Kamenovic

Per una storia (quasi) a lieto fine ce n'è un'altra rimasta in sospeso da luglio, quando la Lazio ha bloccato Dimitrije Kamenovic. Bloccato nel vero senso della parola, visto che il difensore serbo, nonostante l'intera preparazione estiva svolta alla corte di Sarri, non si è mai legato ai colori biancocelesti per non occupare uno slot da extracomunitario che nei piani originali era riservato a un esterno offensivo: in ballo, curiosamente, c'era il connazionale Filip Kostic, di cui poi si sono perse le tracce. A quel punto Kamenovic, che nel frattempo ha continuato ad allenarsi a Formello, poteva essere tesserato, ma il sopraggiungere di problemi burocratici ha fermato ancora una volta l'iter prima che la partenza di Vavro facesse pensare alla fine del limbo per il classe 2000. Invece niente da fare: la Lazio è pronta a fare all-in su Casale, il pupillo di Sarri.

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