ROMA, 17 marzo 2018 – Polemiche alle spalle e testa al prossimo impegno. La Lazio di Simone Inzaghi riparte dalla vittoria di Kiev, che ha regalato ai capitolini i quarti di finale di Europa League, ed è ora concentrata sul prossimo impegno casalingo contro il Bologna, per riprendere la sua corsa ad un posto in Champions League. Per parlarne in conferenza stampa è intervenuto il tecnico biancoceleste: “La vittoria con la Dinamo ci ha caricato tanto, volevamo i quarti, li meritavamo. Siamo andati a Kiev, abbiamo fatto una partita di grandissima personalità, non avevano mai perso in casa. Dovevamo fare qualcosa di straordinario, abbiamo avuto il giusto approccio, ero tranquillo dopo 20 minuti". Se le cose in Europa vanno a gonfie vele, i risultati in campionato da qualche settimana tardano ad arrivare. Sfortuna e qualche decisione arbitrale controversa hanno minato in parte le certezze dei biancocelesti, che però sono ancora in piena corsa per raggiungere l'obiettivo prefissato ad inizio stagione: "Gli episodi sono sotto gli occhi di tutti, non dobbiamo vedere ciò che è successo ma pensare al Bologna, sperando di fare una partita giusta. Donadoni è bravo ed esperto, faranno di tutto per complicarci la vita. Sicuramente la nostra classifica è bugiarda, siamo stati rallentati da episodi che sono sulla bocca di tutti. La classifica non è vera, dovrebbe essere migliore. Ma ora tutto dipende da noi, deve essere uno stimolo in più".

Inzaghi nei suoi vent'anni di Lazio, ha vissuto sia l'epopea cragnottiana, che i momenti più complicati dei primi anni di gestione Lotito. Ora però, i capitolini sono finalmente tornati a competere per traguardi importanti: "Questa e quella di Cragnotti sono due bellissime Lazio, ma noi ci stiamo superando. Abbiamo gli ultimi 3 mesi importanti davanti, abbiamo fatto qualcosa di straordinario finora, ci sono squadre costruite in modo differente in Serie A. Siamo tra le prime 8 in Europa, in Coppa Italia siamo stati eliminati ai rigori e avremmo meritato di più. Ogni singolo si mette a disposizione del gruppo, domani sarà una battaglia". Tra i giocatori che più stanno dando a questa Lazio, in termini di esperienza e qualità, c'è sicuramente Lucas Leiva, che Inzaghi elogia in conferenza: “Ha avuto un ambientamento e un inserimento lampo. Le sue qualità erano fuori discussione, solo che non è facile venire in italia dopo 10 anni in Inghilterra. Ho capito il suo valore già in ritiro. Vuole capire tutto, mi chiede spiegazioni, è un giocatore importante, è stato un grandissimo acquisto". Infine un commento sul sorteggio di Europa League. Nel prossimo turno i biancocelesti dovranno vedersela con il Salisburgo: "Ci penseremo a tempo debito, la testa è solo al Bologna. Ma ho sentito qualcuno essere contento per il sorteggio, ci andrei piano. Il Salisburgo non perde da 33 partite tra Europa League e campionato. Non perde in casa dal novembre del 2016, ha eliminato il Borussia e la Real Sociedad, sarei cauto. Però ora non penso a quel confronto”.