Federico Bernardeschi in gol contro il Cagliari (Ansa)
Federico Bernardeschi in gol contro il Cagliari (Ansa)

Torino, 21 dicembre 2021 - Si chiude nel miglior dei modi il 2001 della Juventus, che batte il Cagliari e sfrutta così lo 0-0 fra Genoa e Atalanta per portarsi a -4 dai nerazzurri, quarti in classifica. All'Allianz Stadium finisce 2-0, con Kean e Bernardeschi a firmare le reti decisive. Non una prova scintillante per i bianconeri, che nel secondo tempo rischiano grosso sulle conclusioni di Dalbert e Joao Pedro, ma quanto basta per conquistare il sesto successo nelle ultime otto uscite di campionato. Per i sardi invece l'ennesima battuta d'arresto, che li fa scendere da soli in penultima posizione. 

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Kean da opportunista

Allegri ripropone la medesima formazione vista contro il Bologna, fatta eccezione per Alex Sandro al posto di Pellegrini e Bentancur per McKennie. Dall'altra parte alcune sorprese per Mazzarri, a cominciare dall'esclusione di Pavoletti, a cui viene preferito Pereiro. In avanti per la Juventus c'è Kean, che è il primo a rendersi pericoloso. Al 3' il suo colpo di testa su sponda di de Ligt finisce alto, mentre al 10' è il palo a negargli la gioia del gol. Sembra una Vecchia Signora destinata a costruire diverse occasioni e invece di pericoli reali Cragno non ne corre. Men che meno Szczesny, visto che il Cagliari non si affaccia praticamente mai dalle sue parti. Per provare a smuovere le acque, Allegri sposta Kean al centro dell'attacco e Morata a sinistra, e la mossa porta subito i frutti sperati: al 40' un tiro deviato di Bernardeschi diventa un assist perfetto proprio per Kean, che in mezzo all'area insacca di testa. La rete dell'ex Everton consente così ai suoi di andare all'intervallo sull'1-0. 

La chiude Bernardeschi 

Il canovaccio del match non cambia in apertura di ripresa. Alex Sandro spaventa Cragno sugli sviluppi di un corner, poi il portiere dei sardi deve intervenire - sempre su angolo - per anticipare Bonucci. Come i bianconeri calano un attimo la concentrazione però, il Cagliari per un non nulla non ne approfitta: al 60' Joao Pedro crossa per Dalbert, che tutto solo spedisce la sfera clamorosamente a lato. L'inerzia adesso sembra meno dalla parte della Juventus, che rischia nuovamente al 68' sulla zuccata di Joao Pedro, ma Szczesny è reattivo e salva la Signora. Scampato il pericolo, i ragazzi di Allegri si risistemano e il tecnico livornese inserisce Kulusevski prima e Locatelli poi. Ed è proprio da una giocata dello svedese che nasce il raddoppio piemontese: al 83' il classe 2000 recupera palla, la serve a Bernardeschi, che di sinistro non dà scampo a Cragno, tornando così a segnare dopo 513 giorni di digiuno. E' il sigillo definitivo su una vittoria importantissima per Madama, che grazie al pareggio dell'Atalanta si avvicina alla zona Champions. 

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