Andrea Pirlo (Ansa)
Andrea Pirlo (Ansa)

Torino, 6 febbraio 2021 - Non si ferma più la corsa della Juventus, che contro la Roma centra la sua sesta vittoria consecutiva considerando campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Un successo particolarmente importante quello contro i giallorossi, che cedono il terzo posto in classifica proprio in favore della Vecchia Signora, che resta agganciata al treno scudetto. Un 2-0 figlio della capacità dei bianconeri di sfruttare le poche occasioni da rete collezionate e di non concederne agli avversari. Nonostante il pallino del gioco in mano, infatti, gli ospiti non riescono mai a impegnare severamente Szczesny, risultando inconcludenti. 

Soddisfazione Pirlo

"Avevamo preparato questo tipo di partita, chiudendoci senza andare a prendere sempre alta la Roma e cercando occasioni dalle palle recuperate - racconta Andrea Pirlo nel post gara - E' un approccio che potrà essere replicata anche in futuro, alla luce dei tanti impegni ravvicinati. Abbiamo difeso bene e fatto le preventive alla grande. Chiellini? Sta giocando ottimamente, ma come tutti gli altri. Speriamo che possa continuare così". Il rientro del capitano sembra aver dato qualcosa in più alla retroguardia bianconera, alla terza uscita di fila in campionato senza gol subiti. "Abbiamo ritrovato entusiasmo e ci siamo ricompattati. I ragazzi mi hanno dato sempre grande disponibilità, con umiltà e correndo dietro il pallone. Con questo atteggiamento è più facile che arrivino i risultati. Stiamo migliorando e siamo a buon punto, anche grazie a una rosa ampia. Dybala? Spero che domani possa allenarsi un po' con noi e che ci sia contro l'Inter". 

Orgoglio Fonseca

Nonostante il ko, anche Paulo Fonseca fa i complimenti alla squadra per quanto fatto vedere all'Allianz Stadium. "La Juve ha difeso bene e ha fatto gol. Noi abbiamo tirato di più, collezionato più corner, ma vince chi segna. La prestazione della squadra è stata coraggiosa e abbiamo sbagliato solo la decisione negli ultimi metri, ma nel complesso abbiamo fatto bene - sottolinea il tecnico giallorosso - Siamo arrivati tante volte vicino all'area bianconera. Dzeko con Mayoral? La squadra non è preparata per giocare con due punte e non ritenevo neppure che ce ne fosse bisogno. Ronaldo? E' il migliore del mondo e fa la differenza. Non mi aspettavo un atteggiamento così difensivo degli avversari e penso che sia merito nostro. Non esiste la vittoria morale nel calcio, ma sono orgoglioso della squadra e dobbiamo essere fiduciosi per il futuro se giochiamo sempre così".