Ronaldo 9 e Bernardeschi 8 (Ansa)
Ronaldo 9 e Bernardeschi 8 (Ansa)

Torino, 13 marzo 2019 - La Juve riesce nella remuntada battendo l'Atletico Madrid 3-0 (andata 2-0 per gli spagnoli) ed eliminandolo dalla Champions League. La squadra di Simeone si risveglia dal sogno europeo con l'incubo di Cristiano Ronaldo. CR7 piomba come un falco sulla porta avversaria e mette a reperto una tripletta meravigliosa che fissa il 3-0 finale e spedisce i bianconeri ai quarti. 

Stadium in estasi, davanti agli uomini di Allegri, perfetti fin dall'inizio. Dopo appena 4' di gioco una zampata di Chiellini gonfia la rete di Oblak, ma un precedente fallo di Ronaldo sullo stesso portiere ospite vanifica tutto. Ma è la sola cosa che il numero 7 sbaglia. Dopo il portoghese diventa il protagonista della serata, segnando tre volte e mandando al tappeto la presunzione di Simeone.

Le pagelle di Paolo Grilli:

Ronaldo 9

Timidamente distante dalla porta in avvio, si conferma giustiziere dell’Atletico con un uno-due di testa riservato ai grandissimi. Il rigore del 3-0 è poi la giusta ciliegina finale.

Mandzukic 6

Annebbiato, ingabbiato, lontano dalla porta e dal gol. L’ombra del corazziere che tutto può. Anche la sfortuna si accanisce su di lui, sotto forma di un trauma alla coscia.

Bernardeschi 8

Ha l’argento vivo addosso. Sguscia e rifinisce ovunque. Poi ricama l’assist per Ronaldo. Nella ripresa decide tutto: è lui a provocare il rigore del 3-0 con un’azione super.

Matuidi 6

Un continuo e prezioso lavoro di contenimento, lontano dal cuore del gioco. La duttilità e il sudore non si discutono, però non fa mai capolino in avanti.

Pjanic 6,5

Alza subito i giri del gioco. La Juve gira a meraviglia, perché lui sa innescare e anche tamponare. La maturità che ci voleva in una gara di difficoltà estrema.

Emre Can 7,5

Avvio di partita ‘old style’, appiccicandosi a Morata come il marcatore più consumato. Poi butta tutta la sua fisicità e finisce da terzino negli ultimi minuti: uno spettacolo.

Spinazzola 7,5

Ha una gamba da paura. Lui però, la paura non sa cosa sia: all’esordio in Champions fa sua la fascia ricamando e ramazzando. Valore aggiunto inatteso per la Signora.

Chiellini 7 

Un gol annullato (dubbio) per mostrare subito il proprio piglio ai Colchoneros. Poi sportellate a go-go, ribaltando emotivamente tutto quello che si era visto all’andata.

Bonucci 6,5

Continuamente tentato dal lancio in verticale, sbaglia spesso ma tiene lontano ogni pericolo. Gli scappa solo Morata, a fine primo tempo, che però manda alto di testa. 

Cancelo 6,5

Si prende ampie licenze a destra ma la lucidità non pare quella di alcune settimane fa. Indovina però il cross per il 2-0 di CR7 e da lì la sua gara sale luminosamente di livello.

Szczesny 6

Pochi brividi in una serata in cui l’Atletico si vede quasi solo col binocolo. Non fa mai mancare sicurezza di fronte ai pallidi tentativi dei Colchoneros.

Allegri 8

Gara perfetta, quella che lui aveva invocato pur essendo forse tra i pochi a crederci. La dimostrazione che questa Juve può davvero tutto: quando è alle strette, ancora di più.

Kean 5,5 

Ha l’occasione della vita ma per pochi centimetri non raccoglie gloria.

Dybala sv.

Un’iniezione di energia quando la Juve pareva un po’ sedersi sul 2-0. Anche così è riuscito a essere protagonista.

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