Marash Kumbulla, difensore dell'Hellas Verona
Marash Kumbulla, difensore dell'Hellas Verona

Milano, 6 giugno 2020 - Dal campo al mercato, è sempre tempo di derby d'Italia fra Juventus e Inter. A un anno dall'approdo di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra, che ha segnato un capitolo importantissimo della storica rivalità fra le due società, e a 90 giorni dalla sfida dell'Allianz Stadium, che ha visto i bianconeri bissare il successo ottenuto nel girone d'andata, il duello continua. Come Coppa Italia e campionato sono gli obiettivi in comune dal punto di vista del calcio giocato (anche se la Beneamata parte indietro su entrambi i fronti), così lo sono i vari Chiesa, Kumbulla e Tonali lo sono in ottica mercato. 

Giovani emergenti, proprio come quel Dejan Kulusevski che la Vecchia Signora si è assicurata a gennaio per 44 milioni di euro (35 di parte fissa più nove di bonus) dall'Atalanta, bruciando proprio la concorrenza dell'Inter. Adesso i nerazzurri vogliono prendersi la rivincita. Dei tre talenti citati poc'anzi, Marash Kumbulla pare quello più vicino a prendere la strada per Milano. Questo nonostante le voci circolate in giornata in merito a un inserimento prepotente dei bianconeri, che non ha trovato conferme concrete. Il difensore dell'Hellas Verona è a un passo da diventare un nuovo calciatore a disposizione di Conte, anche se le due dirigenze devono ancora limare i dettagli di una trattativa nella quale la Juventus sembra ricoprire i piani più di guastafeste che di reale possibilità per il prosieguo della carriera del classe 2000. 

Discorso diverso invece quello che riguarda Federico Chiesa e Sandro Tonali, per i quali il derby d'Italia è davvero infuocato. Se per i centrocampista del Brescia il club presieduto da Steven Zhang può dirsi in leggero vantaggio, anche se la situazione è lontana dall'essere già definita, per l'esterno offensivo della Fiorentina la partita è ancora più equilibrata ("Se Chiesa vorrà andare via può farlo, ma dovremo ricevere una cifra congrua", le parole in giornata del patron viola Rocco Commisso). L'unica certezza è rappresentata dal fatto che per entrambi il futuro sarà a tinte nerazzurre o bianconere. Altre piste, allo stato attuale delle cose, non si vedono all'orizzonte.