Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 10 dicembre 2020 – Ci vorrà un po’ di tempo per smaltire rabbia e delusione, e Antonio Conte non è uno che accetta tanto facilmente le sconfitte. L’eliminazione dalla Champions segna il primo passo falso stagionale dell’Inter, fuori da tutte le competizioni europee, compresa quell’Europa League di cui è vice campione in carica. Ora testa al campionato, ma le analisi sulla disfatta con lo Shaktar andranno avanti.

Trubin show

Da notare come l’Inter avesse segnato agli ucraini 5 gol l’estate scorsa nella Final Eight di Europa League, mentre in 180 minuti della fase a gironi di Champions è rimasta a secco. Su questo gli opinionisti di Sky si sono concentrati nel post partita facendo imbufalire Conte: “Hanno giocato in maniera diversa – ha subito contrattaccato il tecnico – Piano B? Non vogliamo renderlo pubblico altrimenti ci parano pure quello”. Questa la difesa dell'allenatore a chi, nella fattispecie Fabio Capello, gli ha chiesto conto del fatto che gli avversari studiano le contromosse ed è lì che bisogna farsi trovare pronti con le alternative. Poi il portiere, e per il tecnico nerazzurro è stato il migliore in campo nelle due gare: “Non sono d’accordo con il fatto che la squadra non ci abbia messo cattiveria – l’arringa di Conte – I giocatori hanno dato tutto quello che avevano e il loro portiere è stato il migliore in campo sia all’andata che al ritorno”.

Rammarico e delusione

 

Difficile comunque digerire una uscita così prematura, soprattutto perché sarebbe bastato poco per passare il turno e il Real Madrid ha fatto il suo dovere contro il Borussia. Ancora Conte: “E’ incredibile non aver segnato un gol in 180 minuti allo Shaktar – ha proseguito l’allenatore – Sicuramente c’è rammarico e delusione e quando ti manca il gol non vinci. Ma la squadra era concentrata e determinata”. Poi gli arbitri, Conte recrimina su qualche episodio: “Non siamo stati fortunati con arbitri e Var, se andiamo a ritroso su situazioni non viste e non valutate…”. Resta il fatto che l’Inter è fuori dall’Europa, ora rimane solo il campionato.

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