Draxler e Raul nello Schalke 2011
Draxler e Raul nello Schalke 2011

Milano, 25 novembre 2021 - Dopo dieci anni la maledizione è stata interrotta. L'Inter torna tra le migliori sedici squadre d'Europa ed è matematicamente qualificata agli ottavi di finale di Champions League. La vittoria sullo Shaktar e la contemporanea sconfitta dello Sheriff consente alla squadra di Inzaghi di ottenere il pass per il turno successivo e l'ultima partita del girone a Madrid servirà solo per stabilire il primo posto. All'Inter serve una vittoria. Ma resta la qualificazione dieci anni dopo, e allora gli interpreti erano totalmente diversi.

Rimonta a Monaco, poi crollo con lo Schalke

Dieci anni fa, post Triplete, l'Inter si qualificò da seconda in un girone con Tottenham, primo, Werder e Twente. Qualificazione con qualche patema ma tutto sommato meritata, soprattutto per il 4-3 con gli Spurs. Poi gli ottavi, con una riedizione della finale dell'anno prima. Il Bayern prevalse a San Siro 0-1 e si portò in vantaggio 2-1 a Monaco di Baviera, ma l'Inter rimontò e passò il turno con un gol di Pandev al minuto 88. Sembrava di nuovo un viaggio trionfale ma ai quarti arrivò la doccia fredda con lo Schalke, un 2-5 casalingo che chiuse subito i giochi. Tra gli avversari, in porta c'era un giovane Neuer mentre davanti un campione assoluto come Raul Gonzalez Blanco, che all'epoca aveva lasciato Madrid per la Germania. In panca Leonardo, tra i giocatori del Triplete c'erano Milito, Samuel, Cambiasso, Zanetti, Stankovic e Thiago Motta, ma anche un giovane Ranocchia, mentre tra le riserve Nagatomo, Karja e Mariga. Questa l'ultima apparizione ai quarti, mentre l'anno dopo l'ultima agli ottavi con l'eliminazione per mano dell'Olimpique Marsiglia. Altri tempi. Ora il Real Madrid, in caso di vittoria l'Inter pescherebbe una seconda, in caso di qualsiasi altro risultato il primato resterebbe alle merengues.

Onana: E' il momento di lasciare l'Ajax

 

Guardando al futuro, l'Inter cambierà gli interpreti in porta dalla prossima stagione. Sembra fatta per l'arrivo di Andre Onana dall'Ajax, per un contratto triennale con il club nerazzurro. Il portiere, rientrato dopo una vicissitudine per doping, ha parlato ieri sera dopo la vittoria in Turchia sul Besiktas, di fatto annunciando il suo addio ai lancieri: "Se apri una porta un giorno devi chiuderla - le sue parole riportate da Fcinter1908.it - Ho fatto del mio meglio per l'Ajax, con cui abbiamo ottenuto tanto, e guardandomi indietro alla finale di Europa League di qualche anno fa mi dico 'sono rimasto l'unico'. E' stato bello e sono felice di essere qui, ma ora devo chiudere questo capitolo e andare avanti". Lo aspetta l'Inter.

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