La delusione di Gasperini e dei suoi dopo il poker subito a Zagabria (Ansa)
La delusione di Gasperini e dei suoi dopo il poker subito a Zagabria (Ansa)

Zagabria (Croazia), 18 settembre 2019 - Il sogno europeo dell’Atalanta si trasforma in un incubo sul campo della Dinamo Zagabria. Apre il match il gol di Leovac al 10’, poi ci pensa sempre Orsic: tripletta per il croato al minuto 31, 42 e 68. I bergamaschi sono apparsi troppo tesi e in difficoltà, probabilmente per l’emozione della prima gara assoluta in Champions League. Inizia male il cammino nel gruppo C per gli uomini di Gasperini.

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TRACOLLO DEA – L’Atalanta debutta in Champions League con la miglior formazione possibile: tipica difesa a tre per Gasperini, davanti il trio delle meraviglie Ilicic-Gomez-Zapata. I padroni di casa scelgono invece il 4-3-3, con Olmo, Petkovic e Orsic in attacco. Il match è subito intenso e già al 10’ arriva il vantaggio della Dinamo Zagabria: Dani Olmo semina il panico nella difesa della Dea, ma a concludere l’azione sono l’assist di Stojanovic dalla destra che pesca davanti alla porta Leovac, il quale non sbaglia a pochi passi dalla porta di Gollini. Dopo lo svantaggio, gli uomini di Gasperini cercano di reagire, non trovando però soluzioni interessanti in fase offensiva. E’ ancora la Dinamo a colpire. Olmo inventa a sinistra, trova un varco per servire l’inserimento di Leovac che dal fondo scarica all’indietro verso il limite dell’area. Orsic apre l’interno destro e pesca l’angolino basso alla sinistra di Gollini. 2-0 per i padroni di casa alla mezz’ora. I bergamaschi continuano a soffrire la tensione e subiscono il terzo gol al 41’. Stojanovic fa partire un cross profondo dalla destra, Ademi sul secondo palo effettua una sponda di testa al centro sulla quale si avventa Orsic, che firma la sua doppietta personale. Allo scadere del recupero Gomez cerca di riaprire la gara con un destro dai venti metri, facilmente bloccato in presa da Livakovic. Un’Atalanta macchinosa e irriconoscibile va al riposo sotto di tre gol.

GIORNATA NO – I nerazzurri rientrano in campo con grande voglia. Sprazzi di gioco si vedono finalmente al 53’, quando il neo-entrato Pasalic viene servito sul secondo palo dopo una grande azione in uscita. La conclusione del croato finisce però larga. Tre minuti dopo torna in attacco la Dinamo: Orsic testa i riflessi di Gollini, che tiene a galla i suoi. Continua l’incubo per la Dea, che al 68’ subisce anche il quarto gol. Theophile-Catherine lancia dalla metà campo Orsic, che controlla bene il pallone e con grande freddezza batte ancora una volta il portiere nerazzurro sul secondo palo. Tripletta personale per il croato e 4-0 per la Dinamo. Doppia chance per i giocatori di Gasperini: prima Zapata si fa notare al 73’, quando innescato dal Papu Gomez riesce a girarsi bene in area e scaricare un destro verso la porta di Livakovic. Grande riflesso del portiere, che miracolosamente smanaccia in angolo. Poi è Gosens a non centrare la porta di testa su un bel cross di Hateboer dalla destra. I padroni di casa, consci del cospicuo vantaggio, calano di ritmo e gestiscono. Pasalic e Zapata falliscono una opportunità a testa per realizzare il gol della bandiera, a testimonianza della serata no. La partita si conclude sul punteggio di 4-0.

Il tabellino

Dinamo Zagabria (4-3-3): Livakovic; Stojanovic, Theophile, Peric, Leovac; Moro (28' st Gojak), Dilaver, Ademi; Olmo, Petkovic (38' st Gavranovic), Orsic (31' st Ivanusec). In panchina: Zagorac, Hajrovic, Situm, Atiemwen. Allenatore: Bjelica. 

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Djimsiti, Masiello (1' st Malinovskyi); Hateboer, de Roon, Freuler (1' st Pasalic), Gosens; Gomez, Ilicic (43' st Barrow); Zapata. In panchina: Sportiello, Palomino, Muriel, Castagne. Allenatore: Gasperini. 

Arbitro: Gil Manzano (ESP) 6. 

Reti: 10' pt Leovac, 31' pt Orsic, 42' pt Orsic, 23' st Orsic. Note: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti Djimsiti, de Roon, Theophile, Moro, Gosens. Angoli: 3-2. Recupero: 3'; 4'.