Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 24 agosto 2020 – Potrebbe essere domani il giorno decisivo per il futuro della panchina dell’Inter dopo la sconfitta nella finale di Europa League contro il Siviglia. Il tecnico Antonio Conte, che ha ancora due anni di contratto, ha usato parole sibilline dopo il match con gli spagnoli, lasciando di fatto aperta la porta all’uscita di scena. Strano, ma non tanto, per un allenatore ancora sotto contratto. Ma si sa, le divergenze con la società sono note e sono emerse dopo Bergamo e su questo tasto l’allenatore batterà ancora domani quando dovrebbe incontrare il presidente Zhang.

12 MILIONI DI MOTIVI – La sensazione è che Antonio Conte domani non userà mezzi termini: o le cose cambiano come lui le intende oppure la separazione sarà quasi inevitabile. Resta da capire quali saranno i nodi che Conte vuole sciogliere, se si tratta solo di mercato o anche della testa di qualche dirigente, ma il vero punto focale della questione è l’ingaggio. Il tecnico salentino ha ancora contratto a 12 milioni l’anno e un esonero costerebbe all’Inter un bagno di sangue, considerando anche le risorse da investire per un nuovo tecnico, mentre Conte difficilmente rassegnerà le dimissioni. Insomma, per la separazione servirebbe una risoluzione consensuale. La palla passa dunque alla proprietà che pare intenzionata a ricucire con l’allenatore, o almeno a capire se davvero c’è la possibilità di far rientrare la situazione in qualche modo o se proprio sarà necessario trovare una soluzione. Ma non è escluso che Zhang possa mettere Conte di fronte al suo contratto: niente esonero, se vuoi lasciare l’Inter tocca a te fare una mossa.

ALLEGRI SULLO SFONDO – Ma è chiaro che una società forte come l’Inter non può farsi trovare impreparata. Se non ci sarà più Antonio Conte sulla panchina sarà necessario trovare un tecnico all’altezza in una fase che vede l’Inter ad un passo dai vertici. Si mormora di contatti già avviati con Massimiliano Allegri, che sul tavolo potrebbe avere anche una proposta da Parigi al posto di Tuchel. L’ex tecnico juventino sta attendendo gli eventi in vacanza, il Psg è ancora una ipotesi e non una concreta pista, esattamente come l’Inter che ha ancora Conte sotto contratto. Ma filtra la possibilità che Allegri possa accettare Milano per sostituire di nuovo Conte dopo il 2014 alla Juve, tra l’altro con un ingaggio inferiore. In sintesi, Allegri starebbe aspettando le mosse nerazzurre prima di prendere una decisione sul futuro. La stagione per i nerazzurri è appena finita, ma quella nuova è già cominciata.