Toni Sanabria (Ansa)
Toni Sanabria (Ansa)

Bologna, 15 febbraio 2020 - Si ferma a 3 la striscia di vittorie consecutive del Bologna, che cade per mano del Genoa, al suo primo successo in trasferta. A propiziare il colpo-salvezza dei rossoblù di Nicola sono state le reti di Soumaoro, Sanabria e Criscito dal dischetto, mentre masticano amaro quelli di Mihajlovic, ridotti in 9 dai rossi sventolati a Schouten e Denswil: un esame di maturità con vista sull'Europa è stato fallito.

UNO-DUE GENOA - Il Bologna approccia meglio e nei primi minuti si fa vedere con una spaccata volante di Palacio e una botta dalla distanza di Bani in proiezione offensiva: in entrambi i casi Perin risponde presente. La prima sorpresa in casa Genoa arriva al 13', quando Pandev, rimasto acciaccato da un precedente contrasto con Schouten, è costretto ad uscire, rilevato da Pinamonti. Al 22' si vede Orsolini, ma il suo mancino è facile preda del portiere ospite. I rossoblù di Nicola replicano al 24', quando Pinamonti scippa la sfera a Bani e guadagna il primo corner per i suoi: della battuta se ne incarica Sturaro, che arma la girata al volo di Sababria, respinta sulla linea da Skorupski con un miracolo. Il Bologna soffre ancora sui piazzati e al 28' cade: a segnare è Soumaoro, al primo gol in Serie A con una zampata su un tiro-cross di Masiello. Per i felsinei le cose si complicano ulteriormente al 34', quando Schouten viene espulso da Massa dopo on field review per un brutto fallo su Behrami. Il Genoa insiste e al 41' sfiora il raddoppio con una rasoiata di Sturaro che fa lavorare ancora un reattivo Skorupski, che al 44' si fa invece piegare le mani dalla grande cavalcata di Sanabria, partito palla al piede dalla sua metà campo.

TRIS DI CRISCITO - Il Bologna cerca di riaprire la gara con conclusioni dalla distanza, ma né PoliSvanberg hanno precisione, come invece Barrow da punizione al 53': la botta è potente, ma Perin c'è. Mihajlovic cerca la disperata rimonta con un doppio cambio: fuori Bani e Orsolini e dentro Dominguez e Skov Olsen ma ad andare vicino alla rete è Svanberg di testa. L'ultima mossa del tecnico serbo è Juwara proprio per lo svedese, mentre Nicola perde per infortunio anche Radovanovic (dentro Cassata) ma non la partita, nonostante il brivido vissuto all'86' per la rasoiata di Barrow. All'89' Denswil completa la sua serata horror colpendo in area Sturaro anziché la sfera: per l'olandese arriva il secondo giallo e per il Genoa un rigore trasformato da Criscito e, soprattutto, la prima vittoria in trasferta.