Esultanza Chadli
Esultanza Chadli

Rostov, 2 luglio 2018 - Emozioni a mille nel match degli ottavi di finale dei Mondiali tra Belgio e Giappone. Dopo un primo tempo senza gol, la ripresa ne regala ben cinque. I Samurai Blu si portano clamorosamente sul doppio vantaggio con Haraguchi e Inui (48’ e 52’), ma i Diavoli Rossi compiono un’autentica impresa e la ribaltano: al 69’ Vertonghen la riapre e poi Fellaini, al 74’, sigla il 2-2. Chadli, all’ultimo respiro (94’), evita i supplementari e regala ai suoi la sfida contro il Brasile. Beffa atroce per gli uomini di Nishino.

Mondiali 2018, Brasile-Messico 2-0. Verdeoro ai quarti

La cronaca. Termina senza reti la prima frazione tra Belgio e Giappone. Pronti via e Samurai Blu pericolosi con Kagawa, la sua conclusione fa la barba al palo e termina sul fondo. La risposta degli uomini di Martinez giunge al 18’, ma Kompany non trova la porta. Al 25’ i Diavoli Rossi vanno vicini al vantaggio con Lukaku, che da pochi passi non riesce a controllare la sfera. Altri centottanta secondi ed è Hazard a rendersi pericoloso, Kawashima ci mette i pugni e respinge il tentativo del centrocampista del Chelsea. Meno di un minuto e Kompany per poco non manda avanti il Belgio: ottimo assist di De Bruyne e il difensore numero 4 in spaccata non riesce a mandare il pallone verso lo specchio. Al 31’ flash del Giappone con Inui, Courtois senza problemi blocca. Altri cinque di minuti e Hazard ci riprova nuovamente dalla distanza, Yoshida mura la conclusione. Nel finale i nipponici per poco non trovano l’1-0: tiro cross di Nagatomo, deviazione di Osako e il numero 1 belga per poco non compie una papera clamorosa.

Scintille nella ripresa. Prima il Giappone si porta sul doppio vantaggio nel giro di 4’, poi il Belgio la ribalta e si regala i quarti di finale contro il Brasile. I Samurai Blu al 48’ trovano l’1-0: azione in verticale di Shibasaki e suggerimento per Haraguchi che, con uno destro a incrociare, non lascia scampo al povero Courtois. Un minuto e il Belgio sfiora subito l’1-1, ma la conclusione dal centro dell’area di rigore di Hazard si stampa sul palo. Tre giri di lancette e gli uomini di Nishino raddoppiano: Inui da 25 metri insacca il pallone nell’angolino alla sinistra di Courtois. Gli uomini di Martinez, storditi dalla doppia mazzata, solo al 62’ si fanno vivi dalle parti di Kawashina, ma Lukaku, di testa, mette la sfera sul fondo. Al 66’ ancora Belgio all’attacco, il tiro di Meunier termina di poco alto. Passano tre minuti e il Belgio prima sfiora l’1-2 con Lukaku, poi sul calcio d’angolo seguente va in gol: colpo di testa di Vertonghen e pallone che, con uno strano effetto, si spegne alle spalle di Kawashima. Successivamente, i Diavoli Rossi prima vanno ad un passo dal pareggio con De Bruyne (tiro deviato) poi lo trovano con Fellaini: sempre da corner, cross perfetto di Hazard e il centrocampista, con un poderoso stacco, buca il numero 1 nipponico. Il Belgio non si accontenta e preme sull’acceleratore per il 3-2 ma Kawashima ci mette le mani in tre occasioni: all’86’ si supera prima su Chadli e poi su Lukaku, mentre all’87’ respinge la botta dal limite di Vertonghen. Nel finale Honda impegna Courtois direttamente da punizione e sul calcio d’angolo seguente il Belgio trova la vittoria all’ultimo respiro: contropiede micidiale degli uomini di Martinez, con Meunier che mette in mezzo all’area di rigore un cioccolatino soltanto da scartare per Chadli. Lukaku e compagni, come detto in apertura, ribaltano il risultato e adesso se la vedranno con il Brasile per continuare a sognare. Al contrario, beffa atroce per i Samurai Blu.

Tabellino Belgio-Giappone 3-2 

Reti: 48’ Haraguchi (G), 52’ Inui (G), 69’ Vertonghen (B), 74’ Fellaini (B), 94’ Chadli (B)

Belgio (3-4-2-1): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Meunier, Witsel, De Bruyne, Carrasco (65’ Chadli); Mertens (65’ Fellaini), E. Hazard; Lukaku. Allenatore: Roberto Martinez

Giappone (4-2-3-1): Kawashima; Sakai, Yoshida, Goji, Nagatomo; Shibasaki (81’ Yamaguchi), Hasebe; Haraguchi (81’ Honda), Kagawa, Inui; Osako. Allenatore: Akira Nishino

Ammoniti: Shibasaki (G)

Stadio: Rostov Arena

Arbitro: Sig. Malang Diedhiou