Mario Balotelli con la maglia del Brescia (Ansa)
Mario Balotelli con la maglia del Brescia (Ansa)

Brescia, 6 giugno 2020 -  Finisce nel peggiore dei modi tra il Brescia e Mario Balotelli. Il club di Massimo Cellino ha deciso di licenzialo, dando mandato al proprio legale di inviare all'attaccante la lettera per chiedere la rescissione unilaterale del contratto.

Lo strappo decisivo è arrivato dopo che Super Mario ha presentato un certificato medico con la diagnosi di gastroenterite per la quale non si presenta agli ultimi allenamenti da metà maggio. Così Il presidente Cellino ha preferito troncare un rapporto che aveva iniziato a deteriorarsi già nel pieno dell'emergenza sanitaria e che, negli ultimi giorni, si è compromesso definitivamente tra dossier, assenze ingiustificate, silenzi, post su Instagram e mail. 

"La scommessa Balotelli l'ho persa di brutto - aveva ammesso lo stesso Cellino -. Io l'ho tentata, il resto l'ha fatto Mario. Ho pensato che le condizioni ci fossero tutte, niente da fare. Mario vive al di sopra delle regole, oppure con regole tutte sue, gli dici una cosa e lui ne fa un'altra". 

Anche il tecnico Diego Lopez lo ha scaricato, dopo che al suo arrivo gli aveva consegnato la fascia di capitano. "Nella vita contano i fatti, non le parole. Siamo quello che facciamo, non quello che diciamo o che scriviamo - aveva detto l'allenatore -. La verità qui è una sola: la squadra ha preso una strada, Mario un'altra. Aveva tanto da dare, ma doveva fare di più, molto di più. I fatti sono questi. Quindi è normale che sia deluso. Per Mario mi sono speso molto, ma da lui pretendevo e pretendo altrettanto".