L'esultanza della Unahotels Reggio Emilia (Ciamillo)
L'esultanza della Unahotels Reggio Emilia (Ciamillo)

Bologna, 30 agosto 2020 – Prende quota l’edizione 2020 della Supercoppa di basket targata Eurosport. Dopo l’anticipo del sesto turno vinto da Milano giovedì, sono infatti ben quattro le gare del torneo che apre la stagione cestistica che si sono giocate ieri. Ad aprire ancora una volta le danze è stata proprio l’Olimpia che per la seconda volta nel trofeo ha sfondato il muro dei 100 punti travolgendo la Openjobmetis Varese 110-77. Tutto facile per gli uomini di Ettore Messina che hanno subito schiacciato il pedale dell’acceleratore e, trascinati dalle triple di Kevin Punter (miglior realizzatore dei suoi con 19 punti, due in più dei 17 siglati da Riccardo Moraschini), hanno preso il largo chiudendo un primo quarto pressoché perfetto sul +16 (32-16 con un ragguardevole 7/11 da oltre l’arco dei tre punti). A quel punto all’Armani è bastato inserire il pilota automatico per condurre in porto la vittoria. Ben più sudato, sempre nel girone A, il successo della Germani Brescia che ha piegato 76-75 l’Acqua San Bernardo Cantù grazie ad una tripla di Tyler Kalinoski a fil di sirena: sotto di 14 lunghezze all’intervallo lungo per via del 32-17 incassato nel secondo quarto, la compagine bresciana non si è persa d’animo e ha risalito la china spinta dalla verve di Bortolani da Burns (top scorer con 16 punti) e negli ultimi 10’ è rimasta a contatto piazzando poi il colpo di reni vincente grazie a Kalinoski.

La vera e propria sorpresa del primo turno arriva invece dal girone B dove la Unahotels Reggio Emilia di Antimo Martino ha sgambettato la Fortitudo Lavoropiù Bologna 90-85. A trascinare i biancorossi al successo ci hanno pensato uno strepitoso Brandon Taylor (26 punti) e Filippo Baldi Rossi che sentendo forse aria di derby per i suoi trascorsi alla Virtus Bologna ha portato a casa 18 punti e 5 rimbalzi. Proprio grazie ai 10 punti siglati dall’americano ex Bergamo e al lavoro sotto canestro di Cham, Reggio ha provato la fuga nel secondo quarto portandosi a +10 (43-33)  Banks (22 punti) e Happ (28 punti, 8 rimbalzi e 7 assist) hanno però riportato il match sui binari dell’equilibrio. Equilibrio che si è spezzato solo nell’ultimo quarto in cui il 7-0 piazzato da Reggio ha definitivamente girato l’inerzia del match. Infine la Virtus Segafredo Bologna ha subito ritrovato il feeling con la vittoria e ha superato 87-66 la Vanoli Cremona. A dispetto dello scarto finale, i bianconeri, spinti da quattro uomini in doppia cifra (miglior realizzatore Milos Teodosic con 11 punti), hanno dovuto attendere le ultime curve per avere la meglio sui lombardi: a fare la differenza è stato un 11-0 piazzato a metà del quarto conclusivo in cui la Vanoli, con le rotazioni ridotte all’osso per alcune assenze, ha dovuto fare ricorso ai più giovani del roster che comunque hanno cercato di opporre resistenza allo strapotere fisico e qualitativo dei felsinei.

MATTEO AIROLDI