Cooley di Sassari (LaPresse)
Cooley di Sassari (LaPresse)

Sassari, 16 giugno 2019 – Pronto riscatto della Dinamo Banco di Sardegna Sassari che archivia il ko patito pochi giorni fa e nel quarto atto della finale scudetto di basket piega l’Umana Reyer Venezia 95-88, riportando in parità la serie (2-2) che ora si sposta nuovamente al Taliercio. Gli uomini di coach Pozzecco hanno giocato con grande autorità riuscendo, contrariamente a quanto successo in gara 3, ad avere la meglio sul piano del ritmo e dell’intensità. Emblematiche le prove di Jack Cooley (18 punti e 9 rimbalzi) e di Rashawn Thomas (19 punti e 8 rimbalzi) che per larghi tratti del match sono stati i trascinatori della truppa biancoblu che ha comunque ricevuto ottime risposte anche da Pierre, Smith e McGee. Dall’altra parte, invece, non è bastato il grande cuore della Reyer che, dopo aver chiuso il terzo quarto a -16, è rientrata fino al -3, spinta dalle bordate dalla lunga distanza di MarQuez Haynes (22 punti) e di Austin Daye (16 punti) che, dopo un avvio di gara in salita, ha cercato di riscattarsi con uno strepitoso finale.

La stazza e l’energia di Thomas e Cooley (9 punti nei primi 10’) hanno segnato l’ottimo avvio della Dinamo che ha subito cercato di scappare portandosi a +9 (17-8). L’ottimo contributo in uscita dalla panchina di Tonut e De Nicolao, caldissimi dalla lunga, ha però ben presto rinvigorito la Reyer che è rientrata a -4 prima di subire il gioco da tre punti di Cooley che ha chiuso il primo quarto sul 23-16. La Dinamo ha così preso fiducia e ritmo e, sotto la regia di Spissu, ha incrementato il proprio vantaggio in apertura di seconda frazione fino al +15 (40-25). Per non capitolare anzitempo la Reyer si è così dovuta aggrappare alla difesa a zona e alle bombe di Bramos e Haynes che hanno saputo riportare il gap sotto la doppia cifra (49-41). Per l’ennesima volta però è stata la Dinamo ad avere l’ultima parola e a chiudere il primo tempo con il canestro di Pierre del nuovo +10 (51-41). Anche nella terza porzione del match Sassari non ha mollato di un centimetro ed anzi, sulle ali del tridente composto da Cooley, Pierre e Thomas, ha rimpinguato il proprio bottino fino ad arrivare al +16 (81-65) al suono della penultima sirena dopo aver mostrato un'ottima conduzione del gioco in velocità. Quando tutto sembrava in discesa per i biancoblu, la Reyer si è rimboccata le maniche, e grazie alla solita zona e ai tiri pesanti di Haynes e di un ritrovato Daye, ha riaperto completamente i giochi rientrando a -3 a meno di 2’ dalla fine. Nonostante la stanchezza, però, la Dinamo è riuscita a trovare le forze per chiudere i conti con i canestri di grande importanza segnati da McGee e Carter.