Lunedì 20 Maggio 2024

Basket, Serie A: Virtus Bologna e Olimpia Milano avanti a braccetto

I risultati del ventunesima giornata. Tornano a vincere Brescia e Reggio Emilia

Nico Mannion ha chiuso la gara di Venezia con 27 punti (Ciamillo-Castoria)

Nico Mannion ha chiuso la gara di Venezia con 27 punti (Ciamillo-Castoria)

Roma, 12 marzo 2023 – Procedono a braccetto e a ritmo spedito in vetta alla classifica del campionato di Serie A di basket l’EA7 Armani Milano e la Virtus Segafredo Bologna, le quali non si lasciano sopraffare dalle scorie lasciate dagli impegni di Eurolega e portano a casa due successi: l’Olimpia non ha fatto sconti alla Happy Casa Brindisi – che si presentava a questo appuntamento con una striscia vincente aperta di cinque successi – imponendosi in terra salentina con un perentorio 98-79: ben sei i biancorossi finiti in doppia cifra, guidati da un Billy Baron capace di mandare a referto 21 punti. Proprio l’esterno statunitense è stato il protagonista del buon inizio milanese. Dopo appena 6’, però, l’Olimpia ha dovuto fare i conti con l’ennesimo infortunio occorso a Shavon Shields, il quale, subendo un fallo antisportivo da Reed, si è fatto male alla caviglia. Un incidente di percorso che non ha comunque fermato la corsa di Milano che, dopo aver toccato il +20 sul 9-29 e aver chiuso il quarto d’apertura avanti 15-29, non si è più voltata indietro.

Come detto, resta aggrappata all’Olimpia, a quota 34 punti, la Virtus Segafredo Bologna che ha sbancato il Taliercio battendo l’Umana Reyer Venezia 83-68 e allontanandola dalla zona playoff: il protagonista assoluto del match è stato Nico Mannion, che ha fatto registrare il suo massimo in carriera in Serie A chiudendo con un bottino di 27 punti (4/4 da due 4/5 da tre e 7/7 ai liberi), 5 assist e 2 rimbalzi. I bianconeri hanno dominato la prima metà di gara chiudendola sul +12 (26-38). Dopo l’intervallo, la Reyer ha però cercato di rialzare la testa rientrando in singola cifra di svantaggio (30-38). A quel punto ci ha pensato Nico Mannion a spingere la Virtus a +19 con 15 punti personali in poco più di 5’ e far partire di fatto con largo anticipo i titoli di coda della gara. Pur lottando con generosità, nel quarto quarto non è infatti riuscita a riaprire giochi e si è spinta soltanto fino al -12. Decisamente più sofferto il successo della Bertram Tortona, che ha piegato 73-69 la matricola Tezenis Verona: i piemontesi, che si presentavano ai blocchi di partenza della gara senza Mike Daum e JP Macura, hanno dominato i primi tre quarti di gara, arrivando all’alba del quarto quarto con 15 punti di vantaggio (63-48). Casarin e Bortolani hanno però riacceso le speranze degli scaligeri, dando vita a un testa a testa risolto dalle giocate di Tyler Cain e Semaj Christon (migliore dei suoi con 20 punti segnati).

Gli altri risultati

Dopo sette sconfitte di fila in Serie A, è tornata ad assaporare il dolce gusto della vittoria la Germani Brescia: la compagine biancoblu ha mandato al tappeto la Pallacanestro Trieste con un netto 95-59. A tracciare la rotta verso il successo dei bresciani ci ha pensato Amedeo Della Valle con i suoi 21 punti. Il solco decisivo è stato scavato nella seconda frazione, quando è stato messo a segno un break di 27-14, valso il 53-34 all’intervallo. Un +19 che ha poi permesso ai lombardi di amministrare ritmi e punteggi senza affanni nella ripresa. Una vittoria di grande peso specifico per la lotta salvezza l’ha invece portata a casa la Unahotels Reggio Emilia: gli emiliani, trascinati dai 14 punti a testa di Nathan Reuvers (per lui anche 9 rimbalzi) e Jeremy Senglin, hanno infatti battuto la GeVi Napoli 80-62, prendendosi anche la differenza canestri del doppio confronto. Una pratica, quella del PalaBigi, archiviata dai biancorossi già nel primo tempo, chiuso avanti 41-23. Infine, sono arrivati i successi della Nutribullet Treviso, che ha sconfitto 85-76 la Dolomiti Energia Trentino grazie alle prove maiuscole di Adrian Banks (20 punti) e Ike Iroegbu (18), e della Dinamo Sassari, che è andata a vincere 90-80 in casa della Givova Scafati: sugli scudi, tra i sardi, Chris Dowe con 22 punti. Vani, invece, i 27 realizzati da David Logan, ex di serata.