James Nunnally (LaPresse)
James Nunnally (LaPresse)

Bologna, 20 maggio 2019 – Dopo la scoppola rimediata in gara 1 dei playoff di basket, l’Armani AX Milano rialza la testa e riporta in equilibrio la serie dei quarti di finale battendo la Sidigas Avellino con un autoritario 76-61, griffato dai canestri di James Nunnally (18 punti) e Curtis Jerrells (19 punti). I meneghini, che anche oggi erano orfani di Mike James e Nemanja Nedovic, sono partiti con il freno a mano tirato finendo a -13 (5-18) dopo i primi 5’ dominati dalle giocate di Keifer Sykes (migliore dei suoi con 23 punti di cui 12 siglati nel quarto d’apertura). I canestri di Micov e Nunnally hanno però permesso ai biancorossi di cambiare in tempo il passo e di mettere la testa avanti agli albori del secondo spicchio di gara. Un sorpasso che ha sciolto le briglie dell’Olimpia che nella frazione ha tirato con il 58% da due e addirittura il 66% da tre, confezionando il break di 29-12 che ha spaccato in due la partita. Un fendente mortale per la Sidigas che – una volta scivolata a -12 all’intervallo lungo e rimasta senza Ndiaye, messo ko dal riacutizzarsi di un problema al piede – non è più riuscita a rimettere la testa avanti.

Parla sempre più sardo, invece, la il quarto di finale tra la Happy Casa Brindisi e la Dinamo Sassari che, tra le mura amiche del PalaSerradimigni, ha sconfitto i salentini con un pirotecnico 106-97 e ha messo a segno il diciottesimo risultato utile consecutivo, nonché il punto del 2-0 nella serie. In una partita in cui, come si evince dai punteggi, gli attacchi l'hanno fatta da padroni, a fare maggiormente la differenza in favore dei biancoblu sardi – che hanno mandato ben sette giocatori in doppia cifra – sono stati il dominio a rimbalzo (50-24 il computo finale delle carambole in favore di Polonara e soci), il grande contributo fornito dalla panchina (a metà gara le “seconde linee” della Dinamo avevano addirittura segnato ben 23 punti, mentre quelle di Brindisi erano ancora a secco) e il tiro dalla lunga distanza (Sassari ha tirato con 15/29 da oltre l’arco dei 6.75 metri). Dopo un avvio contraddistinto da parziali e contro-Parziali (9-0 di Brindisi a cui Sassari ha risposto con un 12-0), il match, giocato a ritmi molto alti, si è incanalato nei binari dell’equilibrio dove è rimasto fino alla frazione conclusiva in cui le triple di Dyshawn Pierre (15 punti), Spissu (16), Gentile e Polonara hanno scavato un solco che Brindisi, nonostante il buon lavoro di Adrian Banks (29 punti di cui 20 siglati nei 15’ iniziali), Moraschini e Brown, non è più riuscita a colmare. Mercoledì, in Salento, gli uomini di Pozzecco avranno il primo match point per archiviare la pratica.