Candido Cannavò e Salvatore Antibo (Ansa)
Candido Cannavò e Salvatore Antibo (Ansa)

Roma, 11 marzo 2021 - Non c'è pace per Salvatore Antibo, autentica leggenda dell'atletica leggera italiana. Il campione europeo dei 5000 e dei 10000 metri piani a Spalato '90 è attualmente ricoverato in terapia intensiva a Palermo a causa di un'embolia polmonare.

Il messaggio del nipote Andrea

Non c'entra il Covid ma la lunga battaglia contro le crisi epilettiche vissuta da Antibo, che lo scorso febbraio a Catanzaro si era fatto impiantare uno stimolatore vagale sotto la clavicola sinistra per cercare di ridurre gli episodi attraverso reazioni alle variazioni della frequenza cardiaca. A darne comunicazione è stata Angelina De Luca, sindaco di Altofonte, il paese di origine della medaglia d'argento nei 10000 metri alle Olimpiadi di Seul '88. Ulteriori aggiornamenti li ha forniti tramite le proprie pagine social Andrea, nipote di Antibo: "Purtroppo devo informarvi che lo zio si trova ricoverato presso la camera intensiva all'ospedale civico di Palermo in quanto ieri mattina è stato colpito da una embolia polmonare. Adesso sta meglio ma la situazione non è delle migliori. Risponde bene alle cure e mi ha detto di informarvi e di pregare per lui. Questa volta la gara è più difficile delle altre - conclude il nipote dell'ex fondista -  ma come sempre saprà rialzarsi e vincere".

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