Julian Alaphilippe (Ansa)
Julian Alaphilippe (Ansa)

Chiusdino, 11 marzo 2021 - La tappa 2 della Tirreno Adriatico 2021, come da previsione, esplode sulle ultime rampe del GPM di Poggio alla Croce, dove la Ineos Grenadiers accende la miccia prima con Egan Bernal e poi con Pavel Sivakov: quest'ultimo viene poi raggiunto da Simon Yates, Mikel Landa e Joao Almeida. Il portoghese è l'ultimo a mollare ma anche lui deve arrendersi al ritorno di Julian Alaphilippe, che sfrutta il lavoro della UAE Team Emirates per ricucire lo strappo con i battistrada e alza le braccia in faccia al suo compagno di squadra, guadagnando anche 10'' di abbuono: il francese precede sul traguardo di Chiusdino nomi grossi come Mathieu Van Der Poel (che si dispera per esser partito troppo tardi), Wout Van Aert (che resta la maglia azzurra) e Tadej Pogacar, mentre lo sconfitto di giornata è sicuramente il campione uscente Yates, che si stacca negli ultimi 2 km e va in crisi nera. Domani la carovana è attesa della tappa 3, la più lunga della Tirreno Adriatico, che condurrà i corridori da Monticiano a Gualdo Tadino dopo 219 km ricchi di saliscendi e un solo GPM da scalare, quello di Poggio della Croce.

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La cronaca

Gli attaccanti di giornata sono 6: si tratta di Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Marcus Burghardt (Bora-Hansgrohe), Vincenzo Abanese, John Archibald (Eolo-Kometa Cycling Team), Simone Velasco (Gazprom-RusVelo) e Pieter Vanspeybrouck (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), il cui vantaggio si stabilizza intorno ai 5'. La situazione cambia sulla salita verso Casciano e poi sul successivo GPM di Poggio alla Croce, che annulla l'azione dei fuggitivi e soprattutto accende la scintilla nel gruppo dei migliori: i primi allunghi sono quelli di Egan Bernal (Ineos Grenadiers), Kasper Asgreen (Deceuninck-Quick Step) e Jasper De Buyst (Lotto Soudal), raggiunto poi a fatica dal resto del plotone, per la verità molto scremato. Poco prima dello scollinamento si avvantaggiano Simon Yates (Team BikeExchange), che transita per primo sul GPM, Pavel Sivakov (Ineos Grenadiers), Joao Almeida (Deceuninck-Quick Step) e Mikel Landa (Bahrain Victorious). L'inseguimento viene condotto dalla UAE Team Emirates e la prima 'vittima' è Yates, che va in crisi nera a 2 km dal traguardo. Chi invece vola è Almeida, che resta da solo al comando prima della fiammata da dietro del suo compagno di squadra Julian Alaphilippe, che vince e porta a casa anche 10'' di abbuono: niente da fare per Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Fenix), Wout Van Aert (Jumbo-Visma) e Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), costretti ad ammirare l'esultanza - stavolta non troppo precoce - del campione iridato.

Ordine d'arrivo tappa 2 Tirreno Adriatico 2021

1) Julian Alaphilippe (DQT) in 5h01'32''
2) Mathieu Van Der Poel (AFC) st
3) Wout Van Aert (TJV) st
4) Tadej Pogacar (UAD) st
5) Alex Aranburu Deba (APT) st
6) Robert Stannard (BEX) st
7) Joao Almeida (DQT) st
8) Greg Van Avermaet (ACT) st
9) Tim Wellens (LTS) st
10) Giulio Ciccone (TFS) st








Classifica generale Tirreno Adriatico 2021

 

1) Wout Van Aert (TJV) in 8h37'35''
2) Julian Alaphilippe (DQT) +4''
3) Mathieu Van Der Poel (AFC) +8''
4) Pavel Sivakov (IGD) +11''
5) Mikel Landa Meana (TBV) +13''
6) Andrea Vendrame (ACT) +14''
7) Robert Stannard (BEX) +14''
8) Joao Almeida (DQT) +14''
9) Tadej Pogacar (UAD) +14''
10) Alex Aranburu Deba (APT) +14''








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