Pello Bilbao
Pello Bilbao

L'Aquila, 17 maggio 2019 - La tappa 7 del Giro d'Italia 2019 regala il primo successo all'Astana grazie all'azione vincente di Pello Bilbao, presente nella fuga buona di giornata e poi bravo, ai 1300 metri dal traguardo de L'Aquila, a scattare avendo la meglio su un drappello nel quale figuravano anche Davide Formolo e José Rojas: quest'ultimo ha a lungo insidiato virtualmente la maglia rosa di Valerio Conti, invece salva all'arrivo. Buone notizie anche per Vincenzo Nibali, che gioca in difesa e, insieme alla sua Bahrain-Merida, controlla un Simon Yates che aveva invece intenzione di attaccare. Niente da fare per il britannico e niente da fare per lo sprinter Fernando Gaviria, che abbandona il Giro a causa di un infortunio.

Le pagelle di Angelo Costa

La tappa di oggi

Nei 180 km da Vasto a L'Aquila c'è un solo GPM in programma, ma a spaventare maggiormente i corridori è l'arrivo in salita con pendenze dell'11%. La prima parte della frazione è invece perfetta per le fughe, ma quella buona scatta solo a 100 km dal traguardo, quando ad avvantaggiarsi sono Antonio Pedrero e José Joaquin Rojas (Movistar), Tony Gallopin (AG2R La Mondiale), Mattia Cattaneo (Androni), Pello Bilbao e Andrey Zeits (Astana), Davide Formolo e Jay McCarthy (Bora-Hansgrohe), Ruben Plaza (Israel Cycling Academy), Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Lucas Hamilton (Mitchelton Scott) e Sebastian Henao (Team Ineos). In precedenza, si era creato un altro drappello di 19 corridori, tra i quali spiccava Ion Izagirre, che aveva costretto la Bahrain-Merida di Vincenzo Nibali agli straordinari per ricucire un allungo insidioso. Sul GPM di seconda categoria di Le Svolte di Popoli (9 km al 5,6% di pendenza media, con punte del 10%) il drappello in avanscoperta comincia sia a perdere unità (il primo a mollare è De Gendt, seguito poi da Plaza) sia vantaggio sugli inseguitori (1'45''), con la UAE Emirates intenta a tirare per impedire che Rojas possa strappare la maglia rosa a Valerio Conti. Il pericolo rientra presto per il corridore romano, anche perché sulla dura salita degli ultimi 10 km il drappello dei fuggitivi, come prevedibile, si smembra, con Hamilton, Formolo, Cattaneo, Rojas, Gallopin e Bilbao a giocarsi la tappa tra scatti e controscatti. Sarò proprio lo spagnolo dell'Astana a effettuare l'allungo decisivo negli ultimi 1300 metri, ma a esultare sono anche Conti, ancora in rosa e Giovanni Carboni, sempre in maglia bianca. Giornata positiva anche per Nibali, che alla vigilia temeva una frazione del genere, decisamente più adatta al rivale Simon Yates, mentre mastica amaro Fernando Gaviria, costretto al ritiro per un guaio al ginocchio.

 

Tappa 1, sabato 11 maggio

Settima tappa, ordine d'arrivo

1) Pel Bilbao Lopez (AST) in 4h06'27''
2) Tony Gallopin (ALM) +5''
3) Davide Formolo (BOH) +5''
4) Lucas Hamilton (MTS) +9''
5) Mattia Cattaneo (ANS) +9''
6) José Rojas (MOV) +30''
7) Sebastian Henao Gomez (INS) +48''
8) Antonio Pedrero (MOV) +1'01''
9) Valentin Madouas (GFC) +1'07''
10) Andrea Vendrame (ANS) +1'07''
 

Classifica generale Giro d'Italia 2019

1) Valerio Conti (UAD) in 29h29'34''
2) José Rojas (MOV) +1'32''
3) Giovanni Carboni (BRD) +1'41''
4) Nans Peters (ALM) +2'09''
5) Valentin Madouas (GFC) +2'17''
6) Amaro Antunes (CCC) +2'45''
7) Fausto Masnada (ANS) +3'14''
8) Pieter Serry (DQT) +3'25''
9) Andrey Amador (MOV) +3'27''
10) Sam Oomen (SUN) +4'57''