Dario Cataldo taglia il traguardo di Como a braccia alzate (Lapresse)
Dario Cataldo taglia il traguardo di Como a braccia alzate (Lapresse)

Como, 26 maggio 2019 - La tappa 15 del Giro d'Italia 2019 premia oggi la fuga buona di giornata: a contendersi la vittoria della tappa 15 sono infatti Mattia Cattaneo e Dario Cataldo, in avanscoperta dalla mattina. Alla fine a spuntarla è l'abruzzese dell'Astana, che cancella così l'amarezza di qualche giorno fa, quando fu costretto ad abbandonare i sogni di gloria a causa di ordini di scuderia. A sorridere, in ottica classifica generale, sono anche la maglia rosa Richard Carapaz e Vincenzo Nibali, che guadagnano 39'' su uno sfortunatissimo Primoz Roglic, vittima prima di un problema meccanico e poi di una caduta. L'ecuadoriano rafforza la sua candidatura al successo finale, mentre lo Squalo della Bahrain-Merida, sulle strade del Giro di Lombardia, che ha vinto due volte in carriera, riesce a dare una prima spallata al forte sloveno della Jumbo-Visma. Domani secondo e ultimo giorno di riposo, prima della terribile tappa di Ponte di Legno, resa meno arcigna dalla cancellazione del passaggio sul GaviaNibali e Carapaz su Civiglio (LaPresse)

La tappa di oggi

I 232 km da Ivrea a Como per lunghi tratti ripercorrono il Giro di Lombardia, specialmente quando, negli ultimi 60 km, i corridori incontrano 3 GPM dopo una prima parte sostanzialmente piatta e adatta alle fughe. A partire in avanscoperta sono infatti Dario Cataldo (Astana) e Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli-Sidermec), che raggiungono un vantaggio massimo di 15' salvo poi cominciare a perdere terreno appena il gruppo, tirato dalla Mitchelton-Scott di Simon Yates, imbocca il GPM di seconda categoria di Madonna del Ghisallo (8,6 km con pendenza media del 5,6% e massima del 14%). Il gap si assottiglia ulteriormente sul GPM di seconda categoria di Colma di Sormano (9,6 km con pendenza media del 6,6% di media e massima del 12%), sul quale la corsa si accende nel gruppo degli uomini di classifica: la prima fucilata vede protagonista Yates, a cui momento rispondono Vincenzo Nibali e la maglia rosa Richard Carapaz, ma non un Primoz Roglic inizialmente sorpreso. Lo sloveno poi rientra, mentre il britannico della Mitchelton-Scott ci riprova e va in avanscoperta, per poi essere ripreso dal drappello dei migliori, tirato dalla Bahrain-Merida che fa un ottimo lavoro anche in discesa, prima dell'ultima salita di giornata.

Tappa 1, sabato 11 maggio

Si tratta del GPM di terza categoria del Civiglio (4,2 km con pendenza media del 9% e massima del 14%), prima del quale Roglic fora e rientra a fatica dopo aver ricevuto la bicicletta da un compagno di squadra. Appena la strada sale provano ad approfittare delle difficoltà dello sloveno Nibali e Carapaz, che attaccano e raggiungono presto Yates, partito per primo in avanscoperta. Sulla successiva discesa continua lo psicodramma di Roglic, che addirittura va a sbattere contro il guardrail, mentre davanti Nibali, sul terreno amico, vola e si libera della compagnia di Carapaz, all'inseguimento del duo al comando composto da Cataldo e Cattaneo. Saranno proprio loro due a giocarsi la vittoria, che va all'abruzzese dell'Astana, che cancella così l'amarezza di qualche giorno fa, quando fu costretto a fermarsi per ordini di scuderia. A sorridere è anche il drappello che annovera Nibali, Carapaz e Yates, che guadagnano 39'' su uno sfortunatissimo Roglic.

Tutte le tappe del Giro d'Italia: i segreti del percorso

Ordine d'arrivo tappa 15

1) Dario Cataldo (AST) in 5h48'15''
2) Mattia Cattaneo (ANS) st
3) Simon Philip Yates (MTS) +11''
4) Hugh John Carthy (EF1) +11''
5) Richard Carapaz (MOV) +11''
6) Vincenzo Nibali (TBM) +11''
7) Miguel Angel Lopez (AST) +36''
8) Rafal Majka (BOH) +36''
9) Domenico Pozzovivo (TBM) +36''
10) Mikel Landa Meana (MOV) +36''

Squadre e partecipanti al Giro d'Italia

Classifica generale Giro d'Italia 2019

1) Richard Carapaz (MOV) in 64h24'00''
2) Primoz Roglic (TJV) +47''
3) Vincenzo Nibali (TBM) +1'47''
4) Rafal Majka (BOH) +2'35''
5) Mikel Landa Meana (MOV) +3'15''
6) Bauke Mollema (TFS) +3'38''
7) Jan Polanc (UAD) +4'12''
8) Simon Philip Yates (MTS) +5'24''
9) Pavel Sivakov (INS) +5'48''
10) Miguel Angel Lopez (AST) +5'55''