Tappa 14, sabato 25 maggio
Tappa 14, sabato 25 maggio

Bologna, 9 maggio 2019 - Parte sabato da Bologna il Giro d’Italia 2019, edizione numero 102 della corsa rosa: 3578 chilometri di cui 59 a cronometro, per 21 tappe totali. Sarà come sempre un percorso duro, anche se le frazioni decisive di montagna sono racchiuse praticamente tutta nella seconda parte del Giro.  Probabile, quindi, che gli scalatori non entrino in azione fino alla 13esima tappa, quella che va da Pinerolo al Lago Serrù. 

Nove le frazioni con chilometraggio superiore ai 200 chilometri. Per quanto riguarda la classifica generale, si preannuncia battaglia, avrà la meglio chi è capace di andare forte in montagna ma anche a cronometro, considerando anche i 17 chilometri di corsa contro il tempo alla ventunesima e ultima tappa, quella che si concluderà a Verona. Per gli scalatori saranno 7 gli arrivi in salita. 

FOCUS / I favoriti per la vittoria finale

Qui la startlist completa: partecipanti e numeri

LE TAPPE CLOU - Detto del Lago Serrù, e premesso che qualcuno pagherà già nel cronoprologo di Bologna, sono 5 le tappe che potrebbero decidere la corsa. La cronometro di San Marino (tappa 9, domenica 19 maggio) è il primo spartiacque. Così come l'arrivo a Courmayeur dopo le ascese di Verrogne e San Carlo (tappa 14, sabato 25 maggio, il giorno dopo il Lago Serrù) può essere l'occasione per capire chi non potrà vincere il Giro (anche se Froome, lo scorso anno, ha insegnato a non dare mai nulla per scontato). Cerchio rosso sul tappone di Ponte di Legno (martedì  28 maggio): da scalare in sequenza i terribili Gavia e Mortirolo, nascondersi sarà impossibile. E non si potrà giocare a carte coperte sull'arrivo al Croce d'Aune, sabato 1 giugno (tappa 20), ultima occasione per gli scalatori prima della cronometro finale di Verona (domenica 2 giugno). Se la montagna ancora non avrà emesso verdetti, sarà qui, contro il tempo, che si deciderà il Giro d'Italia 2019

Tutte le tappe e le altimetrie