Lunedì 27 Maggio 2024

"La sostenibilità per noi: anche sociale ed economica"

Il nuovo presidente, Franco Donati: "Diamo concretezza al concetto"

"La sostenibilità per noi:     anche sociale ed economica"

"La sostenibilità per noi: anche sociale ed economica"

Franco Donati è il nuovo presidente del gruppo Terre Cevico,

Presidente Donati, il gruppo e i soci hanno subito le conseguenze dell’alluvione del 2023.

"Nel 2023, per noi come Cooperativa e i nostri Soci, a livello climatico non ci siamo fatti mancare nulla in senso negativo. Elenco cronologicamente: le gelate tardive primaverili le quali non hanno creato danni riscontrabili, a parte qualche eccezione sulla produzione; a maggio ci sono state due alluvioni, che hanno sommerso 800 ha di vigneti della nostra base sociale su un totale di 3700 ettari. A fine luglio un tornado ha abbattuto un centinaio di ettari di vigneto, in aggiunta anche i magazzini di ricovero attrezzi e diverse abitazioni civili".

Cosa avete messo in campo per superare questo momento così difficile?

"Per fronteggiare le due alluvioni, il Cda ha deliberato un aumento economico del secondo acconto nel mese di luglio. In seguito, dopo l’ennesimo evento calamitoso di fine luglio, il Cda ha ulteriormente deliberato entro il mese di agosto l’anticipo del saldo delle uve, che normalmente questo avviene a metà dicembre, per dare risposta alle aziende in difficoltà. Queste sono state le azioni messe in campo dalla Cooperativa, ricordandoci che non possiamo sostituirci alla Regione o allo Stato, per risarcire i danni ai vigneti e alle strutture, perché questo non è compito nostro".

Pubblicate un bilancio di sostenibilità, un tema al quale siete particolarmente attenti. Avete in campo nuove iniziative?

"Abbiamo appena riorganizzato il gruppo, anche per dare concretezza al concetto di Sostenibilità, che deve essere certamente ambientale, ma anche sociale, etico ed economico. Se non remuneriamo bene le uve dei nostri Soci è difficile definirci sostenibili, pertanto il nostro piano industriale ricompreso nel riassetto organizzativo va in questa direzione. Siamo sempre più concentrati a incrementare i livelli delle certificazioni etiche e ambientali che spesso determinano le sorti su alcuni mercati, particolarmente esigenti sulla Sostenibilità. Proseguiamo l’implementazione di tutti gli aspetti che caratterizzano la Cooperativa utilizzando gli standard GRI e per il primo anno andremo a redigerlo unico e consolidato fra cooperativa ed ex consorzio di secondo grado, dando la rappresentazione chiara e completa della performance di tutta la nostra filiera vitivinicola. Altri fattori importanti sono la valutazione e la considerazione degli Istituti di Credito riguardo al bilancio di sostenibilità di un’azienda, che includano la gestione ambientale, sociale, economica, la governance dell’azienda, la trasparenza e la responsabilità. Questi sono prerequisiti di valutazione sulla serietà e affidabilità dell’azienda".

p.c.