Sabato 18 Maggio 2024
ALBERTO BIONDI
Vinitaly

Vinitaly sempre più biologico: le iniziative a tema di Anabio e Agricoltori Italiani

L’obiettivo delle due associazioni è quello di promuovere una tecnica sempre più utilizzata in Italia. Lungo la Penisola, infatti, vengono coltivati a biologico oltre 133mila ettari

Verona, 16 aprile 2024 – Che la denominazione biologica fosse un importante riconoscimento ormai lo si poteva dare per scontato. E in quale luogo se non l’Italia, dove i vigneti sono sempre più verdi, questa sigla poteva trovare terreno fertile. Difatti, da nord a sud lungo tutta la Penisola vengono coltivati a biologico oltre 133mila ettari, vale a dire il 22% delle superfici vitate nazionali.

Valorizzare il biologico

Sono numeri importanti che, da un lato, potrebbero crescere di più rimuovendo gli ostacoli soprattutto burocratici per le imprese agricole e, dall'altro, restano ancora poco visibili sul fronte dei consumi con cittadini non così informati e coinvolti.

Per questo Cia-Agricoltori Italiani, insieme alla sua associazione di riferimento Anabio, ha scelto di portare alla 56esima edizione di Vinitaly l’Enoteca Bio: una mostra permanente dei vini delle aziende biologiche associate, all'interno dello spazio confederale, organizzando al contempo il ciclo di incontri “Vini biologici... un racconto diVino”, momenti di confronto pubblico con i produttori tra storie e degustazioni. Una doppia iniziativa realizzata nell'ambito del progetto “Il biologico tra tradizione e innovazione”, finanziato dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, proprio con l'obiettivo di valorizzare e promuovere le produzioni bio nazionali.

Di contro, nonostante l'incremento delle superfici bio a vite (+160% dal 2010), con Sicilia e Toscana regine sul podio green, tuttora rimane limitata la produzione, basti pensare che sono “solo” 3 milioni di ettolitri il volume di vino biologico, pari al 6% del totale nazionale, prodotti e ancora più esiguo il consumo, pari all’1-2% delle vendite complessive.

La richiesta di Anabio e Agricoltori Italiani

L’appello lanciato da Anabio e Agricoltori Italiani invita a uno snellimento delle procedure di certificazione di processo e di prodotto nonché alla sburocratizzazione per favorire la conversione in bio delle aziende. Unitamente a questo le due associazioni continueranno con l'attivazione di campagne informative e di comunicazione mirate per incentivare i consumi dei prodotti bio e stimolare la domanda del consumatore, in una fase in cui l'attenzione ad ambiente e sostenibilità è sempre più diffusa.

Prevedendo anche sgravi fiscali ai protagonisti del settore e maggiori sostegni a ricerca, innovazione e formazione. Assicurando, infine, l'uniformità delle regole all'interno dell'Ue riguardo la produzione e la commercializzazione del bio. Insomma, in un mondo in rapida evoluzione e sempre più attento alle dinamiche ambientali, anche il mondo Bio ha sicuramente molto da raccontare.