Lunedì 17 Giugno 2024

Stati generali della green economy: si fa il punto su presente e prospettive

Gli Stati Generali della Green Economy presentano la Relazione 2023 sullo stato della green economy in Italia, evidenziando i benefici economici della transizione ecologica. Proposte per ridurre i costi e massimizzare i benefici saranno presentate. Sfide per imprese e governi in un clima che cambia saranno discusse.

La transizione all’economia di domani – una green economy, decarbonizzata, circolare e rigenerativa – è in grado di generare benefici economici superiori ai suoi costi. È quindi un’occasione da non perdere. Rallentarla comporterebbe una perdita anche economica. Questi sono i temi centrali della 13°edizione degli Stati Generali della Green Economy che si svolge a Rimini all’ interno di Ecomondo oggi e domani.

"La transizione ecologica – dice Edo Ronchi, presidente della Fondazione sviluppo Sostenibile che cura l’evento – oltre ad essere ineludibile se vogliamo che l’economia possa avere un domani, è un’occasione di nuovo sviluppo dell’innovazione, degli investimenti e dell’occupazione nonché di rilancio durevole e di qualità di un’economia ormai stagnante come quella italiana".

Gli Stati Generali della Green Economy sono articolati in sessioni plenarie la mattina e 5 sessioni tematiche di approfondimento il pomeriggio. Nella sessione plenaria di apertura viene presentata la Relazione 2023 sullo stato della green economy in Italia che approfondisce il rapporto fra costi e benefici economici della transizione ecologica e aggiorna le performance delle tematiche strategiche green. Saranno anche presentate le proposte del Consiglio nazionale della green economy per ridurre i costi e massimizzare i benefici economici della transizione ecologica. La sessione internazionale del 2° giorno sarà dedicata al tema ‘Le sfide per imprese e governi in un clima che cambia’.