Giovedì 20 Giugno 2024

Il numero di strutture cresce sia in Europa che in Italia

Dati / Tra le regioni più attrezzate del nostro Paese c’è la Lombardia

L'Italia è il quarto Paese dell'UE  per energia generata dal fotovoltaico

L'Italia è il quarto Paese dell'UE per energia generata dal fotovoltaico

L’Italia è - dopo Germania, Spagna e Francia - il quarto paese membro dell’UE per elettricità generata dal solare fotovoltaico. Il numero di impianti fotovoltaici installati nel Belpaese è in progressivo aumento da diversi anni, come emerge da studi del gestore servizi elettrici (Gse). Nell’ottobre 2022 la commissione europea ha lanciato, all’interno del RePowerEu, una strategia per il solare, che tra le altre cose ha visto l’istituzione della European photovoltaic industry alliance, per potenziare ulteriormente il settore. Tuttavia per raggiungere gli obiettivi climatici europei entro il 2030, «il settore deve crescere in maniera ancora più sostenuta di quanto non stia già facendo», afferma Iea. Nel 2022, il 38% della crescita in questo ambito è attribuibile alla Cina e il 17% all’Unione Europea. Per raggiungere l’obiettivo del 2030 sarà necessario, secondo l’organizzazione, raggiungere un tasso di crescita annuale pari al 26%, nel periodo compreso tra il 2023 e il 2030. Una cifra simile a quanto effettivamente raggiunto nel 2022. Le regioni che ne hanno di più sono la Lombardia (poco meno di 200mila), il Veneto (179mila), l’Emilia-Romagna (circa 127mila). Nel Sud Italia a registrare la maggiore produzione lorda di energia è la Puglia con oltre 4mila gigawattora. A livello provinciale si piazza Lecce, con più di 1.000 Gwh. Non c’è però una perfetta corrispondenza tra il numero di impianti e il quantitativo di energia prodotta. La produzione dipende in parte anche dalla potenza dei pannelli stessi e dalle loro dimensioni. L’82% degli impianti (più di un milione) sono riconducibili a strutture residenziali. Sono poco meno di 100mila invece quelli installati in strutture del settore terziario, circa 73mila nell’industria e meno di 42mila in agricoltura. Non si può dire lo stesso però a livello di potenza: qui a dominare è l’industria con 15mila Gwh (più della metà del totale), mentre a livello residenziale prevalgono gli impianti di piccole dimensioni e meno potenti.