Sabato 25 Maggio 2024

Basta sprechi: quest’anno la Pasqua è green

Vademecum / Andiamo alla scoperta delle tecniche migliori, dei consigli più efficaci, per rendere le feste davvero sostenibili. Tutto secondo l'autorevole WWF

Addobbi e festoni  in plastica devono essere evitati

Addobbi e festoni in plastica devono essere evitati

Le festività pasquali sono un’occasione per festeggiare in famiglia e con gli amici, davanti a tavole imbandite che, però, spesso comportano un notevole aumento dei rifiuti. Diciamolo, poche cose inquinano di più delle feste: pensiamo solo a tutto il packaging inutile fatto di carte e scatole colorate e ancora buste e fili di plastica che finiranno nei secchi dell’immondizia, per non parlare dello spreco alimentare: tonnellate di cibo avanzato che rischia di finire nel cassonetto. Tutto questo però non deve necessariamente accadere: è possibile organizzare una Pasqua green, evitando così di pesare sul pianeta; a venirci in aiuto nientepopodimeno che il WWF che, con 7 semplici consigli, promette una festa divertente ma soprattutto sostenibile. Iniziamo dalle decorazioni: siete amanti di festoni, ghirlande e quant’altro? Senza necessariamente riempire la casa di addobbi, per lo più in plastica, spesso destinati alla pattumiera, è possibile crearne di graziosi con uova dipinte con colori naturali (con il vantaggio di poter essere poi mangiate), fiori di carta e altri materiali di riciclo. Il 2° consiglio riguarda la tavola: per le vostre ricette pasquali scegliete prodotti a chilometro zero e, soprattutto di stagione, facendo così non aiuterete solo l’economia locale ma anche l’ambiente. Rimanendo in tema cibo, il 3° consiglio del World Wildlife Fund riguarda la spesa: è importante farla in modo consapevole, evitando imballaggi inutili e acquisti eccessivi, soprattutto occorre prestare molta attenzione alle date di scadenza, così da portare in tavola solo prodotti freschi. Il re della Pasqua è protagonista del 4° suggerimento: per le vostre uova acquistate solo cioccolato con la garanzia che provenga da coltivazioni rispettose dei criteri di sostenibilità ambientale e sociale. Cosa fare con gli avanzi? Il 5° consiglio è di congelarli, evitando sprechi e, sempre per non scialare, il 6° parere del WWF è quello di imparare a leggere bene le etichette dei prodotti. The last but not least il 7° consiglio: soprattutto a Pasqua non dimenticate di differenziare bene i rifiuti.