Arrestare chi va con le prostitute è "un atto di sinistra", secondo il sindaco di Firenze, Nardella, che è entrato in un vicolo cieco. Infatti, si potrebbe dire, in una visione libertaria, pannelliana, che si tratta invece di un atto squadrista, come era bastonare gli omosessuali e dar loro l’olio di ricino, al tempo del Fascismo. Perché infatti non darlo anche ai clienti delle prostitute per riportarli sulla buona strada, che non è quella dove le prostitute battono, e dove hanno il posto di lavoro? Disperdendo i clienti, dovrei immaginare una cassa integrazione per le prostitute spontanee, di cui risulta l’esistenza anche al dc Carlo Casini. La contraddizione è evidente. Con l’obiettivo di punire gli sfruttatori, la scelta di punire gli sfruttati appare sorprendente.

@VittorioSgarbi