In vista delle celebrazioni del 700° anniversario della morte di Dante, nella Pinacoteca della Certosa del Galluzzo è aperta, fino al 31 dicembre, la mostra “…con altra voce ritornerò poeta. Il Ritratto di Dante del Bronzino alla Certosa di Firenze”.

Ideata da Antonio Natali (già direttore della Galleria degli Uffizi), con Alessandro Andreini, e organizzata dalla Comunità di San Leolino, la mostra propone in esclusiva l’esposizione del Ritratto allegorico di Dante Alighieri, dipinto nel 1532-1533 dal Bronzino e proveniente da una collezione privata fiorentina.

Il Ritratto allegorico di Dante campeggia sul fondo della Pinacoteca della Certosa che sul lato sinistro ospita anche i cinque affreschi del Pontormo (dipinti intorno al 1523) raffiguranti le Scene della Passione, alla realizzazione dei quali collaborò appunto il Bronzino, mentre Firenze era ammorbata dalla peste.