di Alberto Pieri

Mangiare meglio e produrre e vendere cibo consumando meno energia. È ambiziosa la partnership tra Eni gas e luce e Eataly denominata "Sentieri Sostenibili per una Nuova Energia", che parte dall’efficentamento dei punti vendita Eataly ma va oltre perché vuole anche coinvolgere la filiera dei produttori e anche i clienti. I punti sui quali si fonda la partnership sono quattro: riqualificazione energetica, diminuzione dell’emissione di CO2, monitoraggio e analisi dei consumi e ricette in gradi di ridurre l’impatto ambientale anche in cucina.

Il primo intervento di riqualificazione energetica dei negozi Eataly è stato effettuato nel punto vendita nel quartiere Ostiense a Roma, il più grande al mondo, con un investimento da 100mila euro. Nella diagnosi energetica effettuata congiuntamente dai tecnici di Eataly e dagli esperti della divisione Servizi Energetici (Esco) di Eni gas e luce, si è analizzato nel dettaglio il consumo energetico dell’edificio di vetro e acciaio e si è intervenuti sul complesso delle attività di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione. Il sistema implementato da Eni gas e luce consente ora la gestione e l’ottimizzazione dinamica degli impianti di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e condizionamento e contribuisce a evitare l’emissione di 150 tonnellate di CO2 l’anno. Altri interventi di efficentamento energetico sono stati realizzati nel punto vendita di Piacenza e saranno implementati a breve anche in quelli di Milano e Torino. Inoltre Eni gas e luce, da gennaio 2021, fornirà ai negozi Eataly energia verde certificata prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

La partnership, però, non è limitata solo ai negozi, ma vuole estendersi su tutta la catena del valore: la competenza tecnica degli esperti di Eni gas e luce sarà a disposizione anche per la riqualificazione energetica degli impianti produttivi di Eataly e dei suoi fornitori, due dei quali stanno per entrare nel progetto. Le due società vogliono inoltre stimolare le persone a fare un uso migliore dell’energia e delle risorse, per questo stanno lavorando insieme a un programma di education che vedrà un folto calendario di corsi aperti al pubblico in cui gli esperti di Eni gas e luce si affiancheranno agli chef di Eataly per portare l’uso efficiente dell’energia anche in cucina. I corsi si terranno in otto punti vendita Eataly in Italia, ogni appuntamento sarà l’occasione per insegnare a utilizzare ingredienti di prima qualità, buoni dal punto di vista organolettico e puliti dal punto di vista ambientale, preferendo prodotti di stagione e con packaging ridotti al minimo.

"La partnership – osserva Alberto Chiarini, amministratore delegato di Eni gas e luce – nasce dall’idea di unire due mondi, apparentemente diversi, che in realtà hanno un denominatore comune che è la sostenibilità. Eataly ha contribuito a diffondere la consapevolezza del cibo di qualità e del consumo consapevole in Italia e in Eni gas e luce ci siamo dati la missione di accompagnare i nostri clienti a fare un uso migliore dell’energia, per usarne meno. Con Eataly condividiamo la stessa visione: consumare meglio e ridurre gli sprechi".

"Eni gas e luce – ha commentato l’amministratore delegato di Eataly, Nicola Farinetti – ha l’attitudine e le competenze giuste per essere il nostro compagno di viaggio in questo percorso. Ogni settore dell’economia e della società dovrà individuare il proprio sentiero sostenibile. Con Eni gas e luce creiamo il nostro percorso verso il risparmio energetico. E vorremmo che anche i nostri clienti fossero sensibilizzati su questo tema. Le persone vengono qui e mangiano, poi comprano i prodotti per farsi gli stessi piatti a casa. Noi vogliamo che accada la stessa cosa con i suggerimenti sull’efficienza energetica".