Daniele Fiesoli
Daniele Fiesoli
I piedi ben ancorati alla realtà, alla vita quotidiana ed il cuore e l’anima proiettati in un viaggio introspettivo tra ghiacciai che oggi vanno morendo e luoghi remoti che sanno di natura incontaminata, di semplicità, di vita. Sono le due filosofie della collezione di Daniele Fiesoli che a Pitti Immagine Uomo 101 ha l’ambizione di di raccontare un uomo moderno, attuale, semplicemente empirico nella sua eleganza e, al tempo stesso, trasmettere l’emozione di un viaggio ai confini del mondo. E, perché no, dell’essere umano. Due filosofie che nascono dallo stesso Daniele e dal suo quartier generale di Signa. Filiera nell’arco di pochi...

I piedi ben ancorati alla realtà, alla vita quotidiana ed il cuore e l’anima proiettati in un viaggio introspettivo tra ghiacciai che oggi vanno morendo e luoghi remoti che sanno di natura incontaminata, di semplicità, di vita. Sono le due filosofie della collezione di Daniele Fiesoli che a Pitti Immagine Uomo 101 ha l’ambizione di di raccontare un uomo moderno, attuale, semplicemente empirico nella sua eleganza e, al tempo stesso, trasmettere l’emozione di un viaggio ai confini del mondo. E, perché no, dell’essere umano. Due filosofie che nascono dallo stesso Daniele e dal suo quartier generale di Signa. Filiera nell’arco di pochi chilometri, produzione interamente concentrata nell’head quarter e lavorazione orgogliosamente ’Made in Italy’ o come si legge nel claim aziendale ’Absolutely Made in Italy’.

Sebbene l’utilizzo degli inglesismi non manchino nel sentire di Daniele Fiesoli – approccio che testimonia una chiara propensione a far conoscere i prodotti ben oltre i confini nazionali – è l’essenza di italica artigianalità a contraddistinguere la collezione autunno inverno 2022 che si presenta alla Fortezza da Basso. "L’anno – afferma Fiesoli – si è chiuso bene, ma le incertezze della situazione non ci permettono di essere tranquilli. La vera preoccupazione sono gli aumenti incontrollati che stiamo subendo e che necessariamente si trasferiranno almeno in parte su i prodotti, non corrispondono a quello che succederà agli stipendi che al contrario saranno erosi dall’aumento dei beni essenziali e quindi anche comprarsi un capo di abbigliamento (che costerà un 30 per cento in più) potrebbe essere un lusso per meno persone".

Aumenti che una filiera corta è in grado di limitare e comunque calmierare. "Il marchio Daniele Fiesoli è absolutely Made in Italy – continua l’imprenditore fiorentino –. L’intuizione di portare tutta la produzione a Signa ci consente di essere più reattivi ed elastici. E di portare avanti quelli che potremo definire le due storie da raccontare all’uomo moderno. C’è dunque una collezione cabinet-armadio e una che possiamo definire Lab. La prima è il prodotto che ogni uomo deve avere nel proprio guardaroba. In questo caso le parole chiave sono stile, qualità e servizio , con un design ricercato ma mai estremo". Una capsule essenziale per l’uomo di oggi e che si rinnova nei colori e nella praticità. "Il mio uomo dell’armadio è Cary Grant – spiega sorridendo Fiesoli – e questo già dice tutto. Easy pieces, smart details everlasting style le parole chiave che fotografano dove va il brand".

Dicevamo poi che c’è una parte ’armadio’ e l’altra laboratorio "che per noi – conferma l’imprenditore – ha una declinazione legata al viaggio. Quest’anno andiamo verso il Polo Nord, i ghiacciai, il grande freddo. Un messaggio che porta una chiara sensibilità verso la tutela del Pianeta". Sostenibilità che sarà uno dei mood di Pitti 101. Dove sarà comunque l’artigianalità a dominare la scena. "La moda – chiude Fiesoli – è tendenza , lo stile vive dentro una persona. A noi, non piacciono le tendenze fanno assomigliare tutti l’uno all’altro; il nostro uomo deve avere carattere, intelligenza, forza, stile. ’Vestiti trasandato e ricorderanno l’abito, vestiti con stile e ricorderanno l’uomo’". Parola di Daniele Fiesoli.