Schneiders
Schneiders
Grande sbarco a Pitti Uomo 101 per Schneiders Salzburg, da sempre legato alla fiera fiorentina, con un progetto nuovo quanto rivoluzionario: arriva infatti il Cotton-Loden, modello di coat moderno e molto smart, adatto ai tempi che viviamo e soprattutto ai cambiamenti climatici che vedono inverni sempre più miti. Così la prestigiosa maison austriaca guarda alla mitezza del clima e alle necessità dell’uomo che viaggia nel mondo. Perché il Loden non rappresenta più solo...

Grande sbarco a Pitti Uomo 101 per Schneiders Salzburg, da sempre legato alla fiera fiorentina, con un progetto nuovo quanto rivoluzionario: arriva infatti il Cotton-Loden, modello di coat moderno e molto smart, adatto ai tempi che viviamo e soprattutto ai cambiamenti climatici che vedono inverni sempre più miti. Così la prestigiosa maison austriaca guarda alla mitezza del clima e alle necessità dell’uomo che viaggia nel mondo. Perché il Loden non rappresenta più solo un tipo di tessuto di lana resistente, ma un modo di essere e uno stile di vita. Il look è ’trachten’, ovvero tradizionale, con il classico sfondo piega, le polsiere abbottonate e le maniche a giro, ma è tinto in capo e declinato in cotone (98%) con un tocco di elastan per incrementare vestibilità e comfort.

Dotato di una calda e removibile fodera trapuntata interna, il Cotton-Loden è perfetto per l’autunno o per un clima invernale che non è più freddo come un tempo. L’azienda negli ultimi anni ha cambiato molto: i nuovi proprietari di maggioranza puntano sempre a uno sviluppo duraturo e al mantenimento dell’alta qualità dei prodotti. Nel gennaio del 2019 Alfons Schneider ha ceduto il 50% del brand alla Peter Wagner Holding e il 40% a Wolfang Binder. "Siamo entrati nel brand per investire e per fare crescere il marchio – ha dichiarato Binder in qualità di nuovo Ceo – crediamo nelle persone in azienda e al potenziale del brand Schneiders Salzburg". L’Italia conserva sempre una grande importanza come secondo mercato. E la prova si è vista in questi due ultimi difficili anni. Anni in cui Binder, primo Ceo della Schneiders a esserne anche socio di proprietà, come lo era in passato Alfons Schneider che ha conservato un 10% dell’azienda, ha viaggiato molto nel nostro Paese. Incontrando partner, rivenditori e fornitori.

I tessuti di Schneiders infatti provengono per lo più dall’Italia. E in questo periodo l’azienda ha cercato, in controtendenza, di investire molto sul territorio, supportando i negozi. Dall’apertura del primo monobrand a Salisburgo (novembre 2020) si è approdati a Milano, all’inaugurazione nel settembre 2021 del negozio Schneiders gestito dalla famiglia Modica, in via Rossari 5, all’angolo con via Borgospesso. E’ il primo flagship store italiano e si sviluppa su 190 metri quadrati e in due grandi ambienti, uno per la moda uomo, protagonista dell’offerta, e l’altro per donna.