"L’Ente Olivieri pronto alla sfida di Pesaro 2024 Biblioteca e museo: ecco come li voglio"

"L’Ente Olivieri  pronto alla sfida  di Pesaro 2024  Biblioteca  e museo: ecco  come li voglio"

"L’Ente Olivieri pronto alla sfida di Pesaro 2024 Biblioteca e museo: ecco come li voglio"

Brunella Paolini, direttrice dell’Ente Olivieri Biblioteca e Musei Oliveriani, una delle istituzioni che hanno tessuto secoli di storia cittadina e locale. Da quando è in carica e dopo quale cammino professionale percorso?

"Dal maggio 2021, ci sono arrivata per concorso, dopo una carriera all’interno della biblioteca iniziata nel 1997, prima come catalogatrice e poi come bibliotecaria".

Ma il suo curriculum è più ricco e consistente.

"Certo, ho fatto anche altro, sono stata anche docente universitaria a contratto, ho scritto e pubblicato varie cose...".

Allora il Carlino ha fatto bene a inserirla quale candidata a Cittadino dell’anno... "Di certo ringrazio il giornale per la sorpresa di questa scelta".

Com’è stata accolta nel nuovo incarico?

"Molto bene, si respira un buon clima, i rapporti sono ottimi, anche con la presidenza ed il consiglio dell’ente".

Che progetto di biblioteca ha in testa? "Per me una biblioteca deve essere qualcosa che va vissuto come un luogo aperto ed accessibile a tutti partendo da un concetto di rete, di collaborazioni e di progetti condivisi con la città".

Adesso è arrivato anche il rinnovato Museo Archeologico ad aprire nuove prospettive.

"Anche il nuovo Museo Archeologico rientra naturalmente in questa idea con l’aggiunta di un elemento specifico: di farlo tornare ad essere meta di visita da parte delle scuole".

C’è un motivo particolare per questo? "Certo, in quel museo ci sono le origini della comunità locale in cui i ragazzi nascono e crescono come sono nati e cresciuti quelli prima di loro".

E’ soddisfatta di come stanno andando le cose?

"Dico di sì, e lo sono anche per la gente che frequenta le nostre sale di lettura".

E avete una ricca attività collaterale.

"Con tante altre associazioni ed enti, siamo all’interno di un circuito che anche noi stessi contribuiamo con convinzione a creare e a realizzare".

Dunque anche l’Ente Olivieri, una delle più antiche istituzioni pubbliche cittadine, è pronto per l’appuntamento con la Capitale della Cultura 2024.

"Siamo pronti a farlo con tutte le nostre forze e con tutte le modalità che ci sono proprie, nello spirito della ‘città orchestra’ di cui parla spesso il sindaco Ricci".

Può una biblioteca classica e storica come l’Oliveriana diventare moderna?

"Certo che può, è anche per questo che stiamo lavorando e fra l’altro adesso possiamo contare sulla presenza di tutto l’apparato garantito dalla modernità, a cominciare da internet". Come si dice: Cittadino o cittadina dell’anno?

f.b.