Windisch da terzo scivola al sedicesimo posto
Windisch da terzo scivola al sedicesimo posto

Pyeongchang, 12 febbraio 2018 - L'Inseguimento maschile di biathlon vede vincere Martin Fourcade. Il portabandiera della Francia dopo la delusione dell'ottavo posto nella sprint è riuscito a rispettare i favori del pronostico grazie a una splendida rimonta che lo ha visto andare al comando dopo il terzo poligono, trovando poi la strada in discesa nell'ultima sessione di tiro e nei giri conclusivi affrontati in solitaria e con grande controllo. Per il francese si tratta del terzo oro olimpico dopo i due conquistati alle a Sochi 2014. Per la Francia è il secondo oro alle Olimpiadi invernali 2018 dopo quello conquistato nella notte nelle gobbe (Moguls) dalla giovanissima Perrin Laffont.

Olimpiadi invernali 2018 in tv, calendario e orari 13 febbraio (Eurosport e Rai)

Il podio è stato completato da due autentiche sorprese. La più clamorosa è la medaglia d'argento dello svedese Sebastian Samuelsson, classe 1997 che nell'ultimo giro poteva accontentarsi del bronzo e invece è riuscito a raggiungere e battere il tedesco Doll in quello che è storicamente il suo punto forte, il tratto conclusivo di gara sugli sci. Samuelsson è diventato così il più giovane biatleta ad andare a podio in una gara a inseguimento non solo nell'Olimpiade ma nell'intero circuito del biathlon che comprende anche Mondiali e Coppa del Mondo.

Per Doll il bronzo sa di beffa visto che in pochi si sarebbero aspettati di vederlo superato sugli sci dopo che era uscito in seconda posizione dal quarto e ultimo poligono. Un suo piazzamento sul podio alla vigilia però era difficilmente pronosticabile visto il suo poco feeling con le quattro sessioni di tiro e grazie al suo piazzamento la Germania rimane nel biathlon in striscia aperta di podi dopo le quattro gare disputate tra uomini e donne.

Per gli italiani invece il podio questa volta è stato molto distante. Il migliore è stato Lukas Hofer che ha chiuso decimo e ha pagato amaramente i due errori al primo poligono. Windisch, medaglia di bronzo di ieri, è invece arrivato in sedicesima posizione, sciupando l'opportunità di competere ancora per il podio con un'ultima sessione di tiro in piedi con addirittura tre errori. In linea generale rimane comunque un avvio al di sopra delle aspettative per i nostri atleti in campo maschile in queste Olimpiadi invernali 2018.