il Cavallo di Leonardo  davanti alle tribune  dell’Ippodromo milanese
il Cavallo di Leonardo davanti alle tribune dell’Ippodromo milanese

In occasione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, Snaitech, società proprietaria dell’Ippodromo SNAI San Siro, ha lanciato il Leonardo Horse Project, un importante progetto di valorizzazione della maestosa statua bronzea del Cavallo di Leonardo, custodita proprio nel tempio milanese del galoppo. Posizionato all’ingresso della Tribuna Secondaria dell’Ippodromo Snai San Siro, con oltre 7 metri di altezza e 10 tonnellate di peso, il Cavallo di Leonardo è una delle più grandi sculture equestri mai realizzate. Dedicato alla memoria di Francesco Sforza, il monumento fu progettato da Leonardo da Vinci tra il 1482 e il 1493 ma mai completato perché, quando il calco in gesso era finalmente pronto, i francesi invasero la città ed il bronzo destinato alla realizzazione del Cavallo fu utilizzato per costruire cannoni per la difesa di Milano. Cinque secoli dopo, Charles Dent, un pilota civile statunitense affascinato dalla storia del Cavallo mai compiuto, diede vita alla Leonardo da Vinci’s Horse Foundation e raccolse i fondi necessari a portare l’opera a compimento. Fu l’artista Nina Akamu a realizzare il Cavallo, che nel 1999 venne donato alla città di Milano. Con l’obiettivo di celebrare Leonardo quale “primo designer della storia”, Snaitech ha fatto realizzare 13 riproduzioni in scala del Cavallo di Leonardo, che saranno personalizzate da importanti artisti italiani e internazionali. I 13 Cavalli d’Artista saranno prima accolti all’Ippodromo e successivamente dislocati in luoghi simbolo della città di Milano. Il Leonardo Horse Project, che prenderà il via il 10 aprile e si concluderà nel mese di novembre, è uno dei dieci principali progetti scelti ed inseriti all’interno del palinsesto del Comune di Milano per le celebrazioni del cinquecentenario della morte di Leonardo. “Questo progetto – spiega Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato di Snaitech – ha una duplice e importante valenza: da un lato valorizzare lo straordinario monumento equestre che abbiamo l’onore di custodire, portandone le copie in luoghi simbolo della città attraverso i Cavalli d’Artista, dall’altro a partire dalla settimana del design aprire l’area dell’Ippodromo ai milanesi proponendola come nuova location per l’intrattenimento e come centro di aggregazione per tutta la cittadinanza”. Il Leonardo Horse Project non è infatti un’iniziativa isolata, ma una delle tappe del percorso avviato tre anni fa, quando Snaitech ha iniziato a lavorare al rilancio dell’Ippodromo Snai San Siro. “Da allora abbiamo fatto molta strada – aggiunge Schiavolin – attraverso concerti, eventi e iniziative dedicate ai cittadini di ogni età siamo riusciti a portare all’ippodromo oltre 500.000 visitatori e oltre 2.000 bambini delle scuole. Quest’anno puntiamo a fare ancora meglio, portando per la prima volta una delle bellezze del nostro Ippodromo in città grazie all’invasione pacifica dei Cavalli d’Artista”.
DALL’INAUGURAZIONE del progetto - in data 10 aprile - per tutta la Milano Design Week i Cavalli d’Artista saranno esposti all’Ippodromo Snai San Siro nell’area che ospita la statua originale del Cavallo di Leonardo. Lo stesso giorno, negli spazi dell’ex selleria verrà inaugurata una mostra multimediale realizzata in collaborazione con il Museo della Battaglia di Anghiari. Dopo la design week, da maggio a ottobre, i Cavalli d’Artista invaderanno pacificamente la città: saranno infatti collocati in luoghi simbolo collegati alla presenza di Leonardo a Milano, per tornare all’ippodromo a novembre in occasione della chiusura della stagione del galoppo. Il progetto prevede anche lo sviluppo di un’App con contenuti di realtà aumentata che permetterà al pubblico di inquadrare il Cavallo di Leonardo e i Cavalli collocati in città, attivando contenuti interattivi esclusivi su Leonardo e sugli artisti che hanno personalizzato le riproduzioni in scala dell’opera. Artisti importanti, tutti selezionati dalla curatrice Cristina Morozzi, tra i quali spiccano nomi come Markus Benesch, Matteo Cibic, Marcelo Burlon e Marcel Wanders.