Martedì 23 Aprile 2024

Energie rinnovabili al centro. A Piacenza Expo nasce Aquawatt, esposizione dell’idroelettrico

Si terrà il 29 e 30 ottobre. Il direttore Copelli: "Forte know how nel settore, manifestazione di respiro europeo"

Energie rinnovabili al centro. A Piacenza Expo nasce Aquawatt, esposizione dell’idroelettrico

Energie rinnovabili al centro. A Piacenza Expo nasce Aquawatt, esposizione dell’idroelettrico

Piacenza Expo punta forte sulle energie rinnovabili per cavalcare l’onda della ripresa post covid. E lo fa con Aquawatt, nuovo evento di respiro internazionale dedicato all’energia idroelettrica in programma 29 e 30 ottobre, assieme al riposizionamento di alcune manifestazioni già consolidate. Aquawatt nasce come uno spin off dell’esperienza di Geofluid, fiera internazionale biennale dedicata alle tecnologia per l’esplorazione di superficie ed estrazione di liquidi sotterranei (settore drilling & foundations), che nell’ultima edizione ha toccato quota 15mila visitatori professionali.

Direttore Sergio Copelli, qual è il bilancio dell’ultimo anno? La ripresa post covid c’è?

"Sì, c’è ripresa dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia e il 2023 si è concluso molto bene per Piacenza Expo. Avevamo un calendario ricco di aventi che aspettavano la piena ripresa del mercato e abbiamo registrato numeri importanti soprattutto per Geofluid, ma anche per eventi come Forestalia, Fiera dei Vini, Apimel. È un anno che ci ha fatto respirare una sensazione di normalità alla quale non eravamo abituati".

Quali sono gli obiettivi per il 2024?

"Questo è un anno molto importante per noi, perché ci saranno alcuni eventi nuovi, il riposizionamento di qualche evento storico in attesa di consolidamento. Fra questi eventi nuovi è di particolare rilievo Aquawatt. Abbiamo voluto concentrarci sull’energia idroelettrica per il forte know how che abbiamo in questo settore. È in programma una parte seminariale importante alla quale sarà affiancata una parte espositiva molto interessante, di respiro europeo. Abbiamo importati patrocini come Itcold, Anbi, Associazione Idroelettrica Italiana, Enea, Assoc. Acque Sotterranee, Rse e l’importante contributo di Etip hydropower, la piattaforma europea di innovazione tecnologica che unisce le principali realtà pubbliche e private legate alla gestione della risorsa idrica per scopi energetici".

Quali sono gli altri eventi di rilievo?

"Si è appena tenuto il Due Tempi Bei Tempi Expo Moto Piacenza che è andato molto bene, così come Tomato World, dedicato al pomodoro nell’industria, mentre a breve si terrà nel primo weekend di marzo Apimell, dedicata al settore apistico. Poi abbiamo riposizionato uno dei nostri eventi di punta, la Fiera dei vini, che si terrà il l 16-18. Dopo che l’evento dei Vignaioli indipendenti si è spostato a Bologna siamo ripartiti con nostro evento, una mostra mercato aperta al pubblico con la possibilità di acquisto diretto e 300 produttori da tutta Italia. La prima edizione si è tenuta nel 2023. Quindi abbiamo varie fiere ospitate, c’è Armi e Bagagli dedicata alla rievocazione storica ce n’è una nuova legata ai trasporti, Tcube Expo e a novembre Piace Mattoncini per gli appassionati di Lego".

Non ospitate soltanto fiere, però, vero?

"Grazie ai nostri spazi e alla felice localizzazione che ci rende facili da raggiungere, ospitiamo anche eventi non fieristici, come i Campionati italiani di Scherma o eventi privati di aziende e associazioni?".

Come vede il futuro del settore a breve e medio termine?

"È difficile prevederlo perché il nostro settore è molto legato alla congiuntura economica e al contesto ormai non solo nazionale ma anche europeo, ce lo hanno mostrato gli ultimi anni. Devo però dire che i segnali che ci stanno arrivando sono confortanti: la gente non ha smesso di investire e reputa lo strumento fiera ancora uno strumento molto importante".

Il calendario completo delle fiere di Piacenza Expo è sul sito www.piacenzaexpo.it.

Patrick Colgan