Giovedì 23 Maggio 2024

"Il ruolo strategico dei distretti turistici volano dei territori"

I distretti turistici sono l'elemento chiave del turismo locale, ma devono rispondere alla domanda "che vai a fare?". La gestione e la governance sono cruciali per il successo a lungo termine.

"Il ruolo strategico dei distretti turistici volano dei territori"

"Il ruolo strategico dei distretti turistici volano dei territori"

"I distretti turistici corrispondono all’unità elementare del turismo dei luoghi. Rispondono alla domanda ’dove vai?’. Ma i luoghi si intrecciano con le motivazioni, le passioni, con tutte le forme di segmentazione della domanda. Così Stefano Landi, Docente Master in Turismo e Territorio Corso Executive in Destination Management LUISS, anch’egli presente oggi all’evento di Ancona di QN Distretti.

"Per questo – riprende il professor Landi – sempre più spesso si viaggia rispondendo alla domanda ’che vai a fare?’. I distretti, nel turismo, assumono denominazioni diverse da Regione a Regione, e a loro volta si attribuiscono un ’nome proprio’. La fortuna e la bravura sta nel far coincidere tale nome con un toponimo noto, o con un punto di forza del territorio, magari memorabile, già famoso nel Mondo, desiderabile. Certo, non tutti possono chiamarsi Roma o Venezia, Chianti o Barolo, ma è proprio in quella direzione che si dovrebbe andare".

"E poi – riprende Landi – questi luoghi devono essere organizzati, finanziati, gestiti non solo per un giorno o un mese, ma per molto tempo. Perché la notorietà della loro marca si affermi sul mercato, perché siano in grado di attirare turisti e suscitare la loro soddisfazione, perché riescano a generare passaparola e fidelizzazione, alle volte non bastano i decenni, ci vogliono generazioni. I distretti – conclude il professor Landi – hanno bisogno di una governance attenta e duratura, per uscire dall’attuale stato di nebulosa".