I controlli dei carabinieri al Pigneto
I controlli dei carabinieri al Pigneto

Roma, 19 maggio 2021 – Prima rapina una donna che passeggia per strada, poi, pochi minuti più tardi, deruba un uomo seduto al tavolino di un ristorante. Succede a Roma, in zona Pigneto, dove i carabinieri della Compagnia Piazza Dante hanno arrestato un 27enne senza fissa dimora con precedenti per droga e reati contro il patrimonio, accusato di rapina e furto con destrezza.

Donna colpita alle spalle e rapinata

I fatti risalgono entrambi a ieri sera. Dopo una segnalazione al 112, i militari sono intervenuti in via del Pigneto, dove una donna di 32 anni originaria di Potenza era stata appena rapinata da un malvivente, fuggito poco dopo. Stando a quanto raccontato dalla vittima, l’uomo si è avvicinato di spalle colpendola alla testa e facendola cadere a terra, per poi portarle via lo smartphone che aveva in mano.

Sul posto sono giunti anche i soccorsi, che hanno accompagnato la 32enne all’ospedale San Giovanni-Addolorata per medicarle le ferite e per un trauma cranico, giudicato guaribile in sette giorni. Grazie all’identikit del rapinatore fornito dalla donna, gli uomini dell’Arma si sono subito messi sulle tracce dell’uomo.

Finto malore e furto al ristorante

Poco dopo, però, mentre passavano per via Macerata, i militari sono stati fermati da un 39enne romano che ha denunciato di essere stato derubato del cellulare mentre stava cenando con la fidanzata in un ristorante della zona. L’uomo ha raccontato che il ladro, dopo essersi avvicinato al loro tavolo, ha finto un malore e si è accasciato al suolo.

Da terra il malvivente è quindi riuscito a prendere il telefono, appoggiato sul tavolino, e a fuggire. Il 32enne ha poi fornito ai carabinieri la descrizione del ladro, che coincideva perfettamente (stessi connotati e stessi abiti) a quella fornita poco prima dalla 32enne rapinata.

Ritrovata borsa con tre cellulari

Grazie a queste informazioni gli agenti sono quindi riusciti a rintracciare e a bloccare il 27enne all’incrocio tra via del Pigneto e la circonvallazione Casilina. L’uomo, trattenuto in caserma dai militari, dovrà ora affrontare un processo per direttissima.

Perquisito, il rapinatore è stato infine trovato in possesso di una borsa, usata per colpire la prima vittima, con all’interno tre cellulari, di cui uno del 39enne romano. Dello smartphone della 32enne potentina, invece, nessuna traccia. Secondo i carabinieri è probabile che sia già stato rivenduto illegalmente.