Fonseca vince il Derby contro la Lazio
Fonseca vince il Derby contro la Lazio

Roma, 16 Maggio 2021 - Nervi tesi fino all'ultimo secondo, da una parte Simone Inzaghi che fa mea culpa della gestione della partita, dall'altra l'allenatore della Roma, Paulo Fonseca, che nel finale di questa stagione sta sorprendendo tutti con l'inserimento del giovane Darboe. Ma una la vittoria giallorossa può davvero cambiare un'annata come questa? No, ma certo la può rendere meno amara. Lo sa anche il tecnico portoghese, che con la solita schiettezza ha parlato anche dell'arrivo di Josè Mourinho: “José sa che sono qui per aiutare lui e la Roma".

Fonseca: "Darboe importante per la squadra"

Grazie alle reti di Mkhitaryan e Pedro, la Roma si è aggiudicata il derby della Capitale. Un regalo importante per i tifosi giallorossi, che non vedevano l'ora di festeggiare questa vittoria, che esclude la Lazio fuori dalla Champions alla penultima giornata di campionato. Paulo Fonseca saluta così l'Olimpico, sviolinando parole d'apprezzamento nei confronti del talento classe 2001 Ebrima Darboe: "Penso che siamo migliorati soprattutto col suo ingresso. Da quando lo abbiamo inserito ha cambiato molto le nostre intenzioni. Non è facile trovare un ragazzo della sua età con questo coraggio, quest'aggressività e questa serenità, è stato importante per la crescita della squadra".

I complimenti sono arrivati anche da Oltremanica, con Josè Mourinho che ha scritto un post sul suo profilo Instagram: "In questi giorni non l'ho sentito, ma José sa che sono qui per aiutare lui e la Roma. Se ha bisogno di qualche consiglio sono pronto ad aiutarlo", ha detto Fonseca nel post partita.

Inzaghi: "C'è rammarico"

Non si è seduto un attimo durante la partita. Simone Inzaghi, da ex giocatore della Lazio, conosce bene l'importanza del derby a Roma: "Ci dispiace perché il derby ai fini della classifica non contava tanto, ma per la città sì", ha detto il tecnico a fine gara. La delusione è tanta e il tecnico laziale non la nasconde: "La Champions l'avevamo già persa a Firenze. Il derby è importantissimo, la squadra non meritava di andare sotto prima del riposo. C'è rammarico per il secondo tempo, perché non abbiamo reagito. Il tabellino parla chiaro, due tiri in porta e due gol. Sono stati chirurgici, più di noi all'andata. Bravi loro".

Il prossimo anno niente Champions League, ma ripartire da una competizione meno prestigiosa come l'Europa League non lo abbatte, anzi, secondo il tecnico biancoceleste deve servire da stimolo "Abbiamo il dovere sempre di crescere. Quando sono arrivato 5 anni fa la squadra era fuori dall'Europa, il prossimo anno faremo l'Europa League. Bisogna crescere ulteriormente, sapendo che abbiamo squadre fortissime e attrezzate davanti. Dobbiamo crescere e migliorarci anno dopo anno".

Il rinnovo del contratto

Al momento, l'unica certezza è che ancora non si parla di rinnovo del contratto"Il futuro? Io sono ottimista per natura. Con il presidente e il direttore abbiamo detto che ci mancavano queste partite. Finiamo queste due partite nel migliore dei modi. Poi ci sarà tempo per parlare di mercato, dell'allenatore, di obiettivi".