Sequestrati l'arco e le frecce
Sequestrati l'arco e le frecce

Roma, 30 Maggio 2021 – Munito di arco di legno stile ‘etnico’ e le sue relative frecce ha aspettato che l’autobus si fermasse al capolinea di via Walter Tobagi, ma l’autista gli ha negato di salire a bordo del mezzo perché a tutti gli effetti armato. L’uomo, un 33enne senza fissa dimora e con precedenti, ha quindi iniziato a discutere con il conducente fino a che non è venuto alle mani.

Interviene un militare di passaggio

Un passante, un militare dell’Esercito italiano, ha notato la strana situazione ed è intervenuto in soccorso all’autista rimediando però anche lui qualche colpo dall’esagitato ‘arciere’. A dividere i contendenti sono stati i carabinieri della stazione di Roma Alessandrina, giunti sul posto poco dopo. L'autista e il militare, entrambi feriti, sono stati medicati al pronto soccorso del Policlinico Casilino riportando 7 giorni di prognosi il primo e uno il secondo.

Ripristinata la calma e ricostruiti gli eventi, le forze dell’ordine hanno quindi denunciato il 33enne con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, lesioni e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L'arco e le frecce sono stati sequestrati.

Raggi: “Episodi inaccettabili”

Sull’episodio ha twittato la sindaca di Roma Virginia Raggi: “Solidarietà e vicinanza ai due dipendenti dell'Atac aggrediti in questi giorni sul posto di lavoro – ha scritto -. Sono episodi di violenza gravissimi e inaccettabili. Ringrazio le forze dell'ordine per essere intervenute. Invito tutti i cittadini a rispettare le regole”.