Taxi (foto d'archivio)
Taxi (foto d'archivio)

Roma, 11 giugno 2021 – Alla fine, il 'Nasone del Quarticciolo' è stato tradito proprio dal suo eccentrico soprannome. Un 44enne di Roma è stato infatti rintracciato e arrestato dai carabinieri della Compagnia di Pomezia per rapina aggravata e ricettazione dopo che alla sua vittima si era presentato con questo appellativo.

La rapina e la fuga in taxi

I fatti risalgono al 28 novembre 2020. Quel giorno, in tarda mattinata, il malvivente, a viso scoperto, si avvicina a un tassista in attesa di un cliente in via Douhet e chiede di essere accompagnato prima a Spinaceto e poi a Pratica di Mare.

Una volta usciti dal centro abitato, però, in località Castel Romano, il 44enne fa fermare il taxi e, minacciando il conducente con una pistola, si fa consegnare un orologio, il telefono cellulare, 100 euro e perfino il veicolo per fuggire, dopo aver abbandonato il tassista terrorizzato in mezzo alla strada.

Tradito dal soprannome

A quel punto i carabinieri della stazione di Roma Tor de’ Cenci, dopo aver soccorso la vittima, iniziano le ricerche del rapinatore e trovano l’automobile usata per la fuga abbandonata per le strade di Pomezia. La svolta alle indagini, condotte dai militari sotto il coordinamento del pm Lucia Lotti, arriva grazie alla testimonianza della vittima.

Il tassista rapinato racconta infatti agli uomini dell’Arma che l’uomo aveva un naso molto pronunciato e che, per incutere timore, si era presentato con il nomignolo di 'Nasone del Quarticciolo'. Le ricerche si concentrano così sui malviventi della zona Est della Capitale, il Quarticciolo appunto, corrispondenti a quel soprannome.

'Nasone' finisce in carcere

E i militari individuano proprio il 44enne, conosciuto in zona come 'Nasone' e la cui fisionomia corrisponde con quella descritta dal tassista. L’uomo viene infine riconosciuto dalla sua vittima tramite il riconoscimento fotografico.

La Procura, avendo sufficienti elementi di prova a carico di 'Nasone', chiede e ottiene dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma un mandato di cattura per l’uomo, arrestato e portato in cella in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.