Pranzo di Natale Sant’Egidio a Roma: senzatetto e rifugiati a Trastevere. Lasagne e doni nelle carceri

Il 25 dicembre nella basilica di Santa Maria in Trastevere, centinaia di persone in difficoltà verranno servite dai volontari della Comunità. A Santo Stefano, la solidarietà a Regina Coeli e Rebibbia

Roma, 24 dicembre 2023 – È tutto pronto per il tradizionale pranzo con i senzatetto di Roma: il giorno di Natale, nella basilica di Santa Maria in Trastevere sarà un giorno di festa, di speranza e di pace. Ci saranno anche i rifugiati arrivati dai Paesi in guerra attraverso i corridoi umanitari al pranzo organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio.

Sarà una grande festa quella che verrà organizzata il 25 dicembre nella Capitale. E da Santa Maria in Trastevere – dove 1982 si tenne il primo pranzo di Natale con i poveri – si irradierà in un centinaio di città italiane, con 80mila persone sedute a tavola, e in una settantina di paesi del mondo con 250mila invitati. Cenoni e pranzi natalizi anche in Veneto e in tante altre regioni d’Italia.

Preparativi per il pranzo di Natale nella basilica di Santa Maria a Trastevere (Roma)
Preparativi per il pranzo di Natale nella basilica di Santa Maria a Trastevere (Roma)

Natale 2023 a Roma

Alle 13 del 25 dicembre, la basilica si riempirà di senza dimora, anziani, rifugiati, tra cui alcune famiglie arrivate in Italia grazie ai corridoi umanitari e accolte dalla Comunità per il pranzo di Natale . “Sono i poveri, amici di Sant'Egidio durante tutto l’anno”, spiegano i volontari.

Il menù della festa 

A tavola verrà servito, con apparecchiatura e posate compostabili, il menù tradizionale della festa: lasagne, polpettone, lenticchie e dolci natalizi. E ciascun commensale riceverà un dono personalizzato, come avviene in ogni famiglia.

Le iniziative nelle carceri

Numerose le iniziative solidali che si stanno organizzando, per il periodo natalizio e anche nei giorni successivi, nelle città e nelle carceri italiane. Il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, ci sarà la distribuzione di lasagne e regali a tutti i detenuti di Regina Coeli e Rebibbia, e tre pranzi nelle sezioni dei malati dello stesso carcere di Rebibbia.

Il numero solidale

Tra la Vigilia e Santo Stefano, si terranno in contemporanea tantissimi pranzi ed evento solidali in un centinaio di città italiane e nel mondo – oltre all’Europa, anche in Asia, Africa e America – anche grazie al numero solidale 45586 (attivo fino al 26 dicembre), per lanciare un forte messaggio di speranza di fronte alle difficoltà che vivono tanti a livello economico e sociale.