Sabato 25 Maggio 2024

Roma, neonato morto dopo la circoncisione: due donne fermate, indagata anche la mamma

L'accusa è di omicidio preterintenzionale aggravato ed esercizio abusivo della professione. Nell'abitazione delle due donne sequestrati 4mila euro, numerose siringhe e medicinali

Neonato morto a Roma dopo la circoncisione (immagini di repertorio)

Neonato morto a Roma dopo la circoncisione (immagini di repertorio)

Roma, 27 marzo 2023 - Due donne fermate per la morte del bimbo di venti giorni dopo una circoncisione. Indagata anche la madre, di origine nigeriana che avrebbe fatto circoncidere il nenonato in casa, di Montecompatri, da personale non qualificato

Le due donne fermate vicino a Roma da carabinieri, di origine nigeriana, sono accusate di omicidio preterintenzionale aggravato ed esercizio abusivo di una professione.  La madre del bambino, indagata in stato di libertà, è indiziata per concorso in omicidio preterintenzionale. Le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri, ha consentito di raccogliere gravi indizi sul coinvolgimento delle due donne: la madre del neonato avrebbe chiesto ad una di contattare l'amica per eseguire la circoncisione al figlio nella propria abitazione.

Cos'è successo 

Anche la madre del bambino, 33 anni, è indagata in stato di libertà, indiziata per concorso in omicidio preterintenzionale. Nei giorni scorsi la madre del neonato - che viveva sola con il figlio, il marito lavora all'estero - ha chiesto ad una delle due nigeriane di contattare la seconda per eseguire la circoncisione al figlio nella propria abitazione di Montecompatri, ai Castelli Romani. Ma la mattina del 24 marzo scorso la mamma, disperata, vedendo lo stato in cui versava il figlio, ha chiamato il 112 e ha chiesto aiuto a una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Colonna.

"Aiutatemi mio figlio sta male, devo correre in ospedale", ha detto ai militari. Il piccolo sanguinava e la gravità delle sue condizioni è stata subito chiara ai carabinieri che hanno scortato l'ambulanza in ospedale; per il bambino, di appena 20 giorni, purtroppo non c'è stato niente da fare, i medici del pronto soccorso del policlinico di Tor Vergata non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso.

Sequestrati 4mila euro, siringhe e medicinali 

Sono stati sequestrati i cellulari delle due donne e della madre del neonato e,  nell'abitazione di una delle due fermate, la somma di euro 4.240, ritenuta provento dell'esercizio abusivo della professione, numerose siringhe e medicinali vari. Le donne sono detenute nel carcere di Rebibbia in attesa della convalida. È atteso anche l'esito dell'autopsia sul corpo del piccolo. 

La circoncisione in Italia

Per motivi culturali, religiosi o igienici tra i 4.000 ed i 5.000 bambini stranieri ogni anno in Italia vengono sottoposti alla circoncisione, di questi tra i 1400 ed 1750, pari al 35%, subiscono la pratica clandestinamente, e spesso non da medici, con il rischio concreto di infezioni ed emorragie che in alcuni caso possono diventare letali per i piccoli. 

Ai bambini che muoiono si aggiungono quelli, e sono centinaia ogni anno, che arrivano al pronto soccorso con malformazioni o infezioni e spesso danni permanenti. I dati dei bimbi circoncisi in Italia raddoppiano, arrivando a 9.000/10.000 bambini l'anno, se si considerano quelli che, pur vivendo in Italia, durante le festività - soprattutto musulmane - vengono sottoposti alla pratica nei paesi d'origine. 

Ad alimentare il mercato clandestino sono anche i molti irregolari che ovviamente non possono rivolgersi a strutture autorizzate. Sempre a causa di una grave emorragia un bambino è morto nel 2019 a Genova, un altro era morto nel dicembre 2018 a Monterotondo, in provincia di Roma, nel 2016 morì un bimbo a Torino e prima ancora ci furono altre vittime a Treviso e Bari.  Bimbo caduto dal balcone a Roma, la mamma: "Tutto in pochi secondi" Napoli, bambino di 8 anni ha un malore a scuola durante la ginnastica: muore in ospedale