L'oca Giulio
L'oca Giulio

Roma, 3 Giugno 2021 – Era conosciuta come Giulio ed era l’oca più famosa del Pigneto, a Roma. Chi passava da quelle parti non poteva non fermarsi davanti al cancello in ferro grigio di una villetta del quartiere. Un saluto, una carezza, una fotografia: era l’idolo dei bambini, sempre disponibile a dare attenzioni a tutti e a strappare un sorriso a chiunque, grandi e piccini.

Tanti messaggi sui social

Giulio aveva 5 anni e si è spento qualche giorno fa. Purtroppo non si sentiranno più le sue starnazzate, rivolte ai passanti, mentre si avvicina loro con il becco al ferro battuto del cancello. In molti lo ricordano sui social network. “Ciao Oca Giulio, ci mancherai. Mancherai a tutto il quartiere”, scrive Susanna su Facebook. “Era socievole, bellissima e mi faceva sempre ridere con il suo sguardo attento”, commenta Maria Cristina. “Addio Giulio, eri la bellezza del Pigneto – dice Paolo -, la gioia di tutti i bambini che facevano la fila per salutarti”.

E poi Anna: “No, non potrò più fare quella strada”. “Manca troppo! Questo silenzio è irreale. Speriamo che ora stia nuotando felice in un bellissimo lago insieme a tante altre oche”, aggiunge Benedetta. Altri cinguettano su Twitter: “Ha rappresentato per anni un simbolo del Pigneto. Una sicurezza formato starnazzo! Da oggi in quartiere abbiamo un'amica in meno”. “Abbiamo perso un mito, ma più che altro qualcuno che riusciva sempre a strappare un sorriso”.

Sono a decine i commenti di affetto. Infine, c’è qualcuno che chiede anche che gli venga intitolata una canzone, magari usando qualche nuovo stornello romano dove Giulio è protagonista, dall’inizio alla fine.

La morte

Nelle ultime ore molti passanti avevano notato qualche peggioramento nello stato di salute di Giulio. L’oca effettivamente non stava bene e nemmeno l’intervento dei veterinari è bastato a salvargli la vita. Sul suo decesso comunque, come spesso accade per le star, c’è più di una teoria: qualcuno ipotizza anche che la sua morte non sia stata naturale, ma che sia riconducibile all’attacco di una faina.