Conte: dobbiamo osare, rialzarci per accelerare (Ansa)
Conte: dobbiamo osare, rialzarci per accelerare (Ansa)

Roma, 26 settembre 2020 - Con un videomessaggio inviato all'evento  "#InsiemeperRicostruire - Proposte oltre l'emergenza" organizzato a Bologna dall'osservatorio economico e sociale 'Riparte l'Italia', il premier Giuseppe Conte fa il punto sulle sfide del nostro Paese per fare fronte all'emergenza Coronavirus. "Ripartire significa ritrovare la fiducia nel fatto che l'Italia ha un potenziale enorme. Dobbiamo rialzarci per accelerare, non per restare in piedi come prima. All'Italia non manca nulla per farcela, l'Italia non ha motivi per accontentarsi, l'Italia può e deve osare".

Al convegno, sempre in streaming, era presente anche il leader Pd Nicola Zingaretti, che ha insistito sulla necessità che l'Italia utilizzi al meglio Recovery plan, Mes e Sure.

"Non dobbiamo disunirci, sfilacciarci, nella fase cruciale della ricostruzione post Covid - è l'appello del presidente del Consiglio - oltre alla sfida della resilienza, possiamo vincere anche quella della ripartenza. Non c'è sfida più importante. Il confronto continuo ci aiuta a focalizzare con maggiore decisione in che modo utilizzare la storica occasione dei 209 miliardi europei per la spinta a una nuova Italia". 
Tra i primi obiettivi, far ripartire i cantieri: "In questi giorni firmerò un decreto per individuare i cantieri da accelerare e i relativi commissari", assicura Conte.

Bonus edilizia e Recovery plan

"Con il superbonus edilizia al 110% diventa concreta la possibilità di produrre occupazione e lavoro nel settore dell'edilizia, perseguendo però l'obiettivo dell'efficientamento energetico, dell'adeguamento sismico delle abitazioni. Intendiamo estendere questo strumento anche oltre il 2021", sottolinea Conte. "Con il Recovery Plan almeno il 37% delle risorse disponibili riguarderà investimenti green, quindi transizione energetica in settori strategici come l'automotive, il potenziamento della rete idrica, il contrasto al dissesto idrogeologico, l'efficientamento energetico degli edifici pubblici", elenca il premier.

No bonus a pioggia

"Questo Governo è stato accusato di aver distribuito bonus a pioggia durante la pandemia. In realtà ritengo che quello fosse un ombrello sotto cui riparare le persone piu' esposte e più fragili di questa terribile emergenza".

Solidarietà stella polare

"Molto importante è la sostenibilità sociale. Non c'è crescita se qualcuno rimane indietro senza protezioni, se non c'è la stella polare della solidarietà, dell'inclusione a indicarci la strada giusta". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, intervenendo . "Qualcuno ha classificato alcuni provvedimenti emergenziali del Governo come una 'pioggia di bonus' e di sussidi. In realta' erano il giusto ombrello con cui riparare le categorie piu' esposte alla tempesta", ha aggiunto Conte.

La banda ultra-larga

"Oggi acceleriamo sul fronte dell'autostrada del nostro futuro: un'infrastruttura digitale unica in banca ultra-larga, capace di proiettare velocemente il nostro Paese in avanti, recuperando il terreno perduto. Investire sulla rete unica significa consentire agli studenti la possibilità di accedere a tutte le informazioni in maniera semplice e rapida, alla scuola di digitalizzarsi e rispondere alle aspettative dei nostri ragazzi. Significa anche rafforzare un rapporto diretto, veloce, tra cittadini e servizi pubblici e privati", continua il premier. "Aprire la strada a nuove occasioni di sviluppo nelle aree depresse d'Italia, dove i dati potranno finalmente viaggiare alla velocità degna degli obiettivi delle imprese innovative e dei sogni dei nostri giovani che sono spesso costretti a emigrare", ha sottolineato.

Il welfare

"Dobbiamo ragionare per il futuro su un Welfare che metta sempre al centro la persona, la sua dignità - spiega Conte - il diritto per i giovani ad avere strumenti per non cedere alla cultura dell'odio, della violenza, per abbracciare la speranza, il sogno di realizzarsi, il diritto di poter costruire una famiglia".

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