{{IMG_SX}}Naha, 24 marzo 2008  - 'Conan il barbaro' era certamente un'altra cosa. Lui ha l'aspetto più gentile, una stazza decisamente più minuta e, sembrerebbe, una carattere oltremodo affabile. Ma soprattutto è un fervente religioso. Dunque, prega.

 
A zampe giunte. Già, perché Conan è un piccolo Chihuahua bianco e nero di un anno e mezzo, che non perde occasione di accompagnare il suo padrone, Joei Yoshikuni, al tempio buddhista Zen 'Shuri Kannondo' di Naha. Per pregare, appunto.

Non è raro vedere Conan al tempio, davanti all'altare, seduto sulle due zampe posteriori e con le anteriori giunte in segno di preghiera. Anzi. Ci va tutte le volte che il suo padrone lo desidera. "Penso che abbia imparato guardando me, mentre prego", ha detto Yoshikuni. Che adesso al suo Conan chiede di più: il piccolo Chihuahua dovrà imparare la meditazione. Senza incrociare le zampe, s'intende. Sarebbe troppo.